La Regione ha diramato una nota con la quale viene precisato che la sospensione delle attività produttive e commerciali non si applica a quelle situate nell’area industriale esterna all’area urbana di Arzano. La precisazione arriva a poco meno di 24 ore dall’ordinanza che istituisce, tra le altre cose, la zona rossa nel comune della provincia di Napoli.

Con riferimento alle attività site nel centro urbano, invece “la sospensione ed i limiti alla circolazione si applicano a tutte le attività diverse” che non vendono beni di prima necessità come generi alimentari e di prima necessità, Inoltre restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. “Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati”.

Sono esclusi dai divieti i servizi bancari, assicurativi, finanziari, nonché le attività finalizzate ad assicurare la continuità della filiera produttiva. Infine è fatto divieto l’allontanamento “dalle proprie abitazioni se non per esigenze di approvvigionamento di beni e servizi di prima necessità, come sopra individuati, nonché per lo svolgimento delle attività – anche lavorative – relative alle categorie merceologiche e ai servizi non sospesi, per il cui espletamento è consentito anche l’allontanamento dal territorio comunale, dove necessario” conclude la nota della regione.