Faccio appello ai nostri concittadini affinché tutti abbiano comportamenti responsabili“. Tre giorni fa la Campania è tornata ad essere virtuosa, abbracciando di nuovo il colore giallo, ma Vincenzo De Luca ammonisce e invoca cautela. “Il fatto di essere collocati in zona gialla, se da un lato è la conferma che la linea di rigore produce risultati positivi, dall’altro rischia di provocare effetti drammatici se viene considerata un liberi tutti“.

Così come in molte altre regioni italiane, stando ai bollettini giornalieri la seconda ondata campana non è mai finita, e si viaggia sul filo del rasoio: “già negli ultimi giorni registriamo un incremento di ricoveri nelle nostre strutture sanitarie – sottolinea il governatore – primo allarme che va segnalato a tutti e che richiede il ripristino di comportamenti corretti nelle strade, nelle piazze, negli esercizi commerciali. Una settimana di comportamenti irresponsabili può trasformarsi in mesi di chiusure“. Poco fa intanto, l’Unità di Crisi ha reso noto che i positivi del giorno sono 1.098 su 14.742 tamponi effettuati.

Inoltre, con l’entrata in vigore della zona gialla in Campania, l’11 gennaio sono iniziati anche i saldi invernali, fattore che sulla carta potrebbe portare molti più cittadini in strada e nei negozi, con il rischio assembramento dietro l’angolo. Tuttavia, il presidente di Confesercenti Campania Vincenzo Schiavo, non si è detto ottimista: “tanta confusione presente nei consumatori e non solo. Finora il settore moda ha incassato poco o nulla. Speriamo che i cittadini abbiano voglia di acquistare, i numeri sono molto negativi. Il budget di spesa si è dimezzato rispetto all’anno scorso“.