In Campania ci sarebbe il 50% in più delle zanzare presenti lo scorso anno. La causa è da ricercarsi nella forte umidità e nel caldo, due fattori che facilitano la moltiplicazione di tutte le specie di quest’insetto. Non c’è alcun rischio di contrarre il Covid-19 a causa delle loro punture.

A dirlo sono gli scienziati, secondo i quali la sua presenza dell’insetto è in aumento in tutte le regioni italiane anche a causa dell’inverno appena trascorso: i 3 gradi in più registrati nei mesi più rigidi hanno permesso alle uova di sopravvivere, alle larve di schiudersi in primavera e alle popolazioni di zanzare adulte di invadendo i nostri territori. E’ però possibile fronteggiare quest’inattesa emergenza usando metodi naturali.

I due mezzi raccomandati sono gli oli essenziali, come la lavanda o la citronella, e gli insetticidi biologici, utilizzati prevalentemente in agricoltura per combattere gli insetti dannosi per le coltivazioni. Gli esperti consigliano l’uso di piantine di aglio da posizionare in giardino o in terrazza. Tra i rimedi più comuni possono tornare utili le zanzariere, mentre si consiglia di togliere sottovasi, annaffiatoi, piscine per bambini e, in generale, tutto quello che può contenere un ristagno d’acqua.