Fino al 17 marzo è in scena al teatro Tram, “Yerma a Jetteca”, lo spettacolo vincitore del PREMIO REBU’ 2018
In un colpo solo, Fabio Di Gesto ha rifatto Lorca  per il palcoscenico napoletano. Completamente in sintonia, i due registi, Fabio Di Gesto e Silvio Fornacetti hanno eseguito un intervento complesso, ma credibile su Yerma, il dramma di Lorca del 1934 su una una donna sterile. Di Gesto ha trapiantato l’azione dalla Spagna rurale ad una non ben identificata cittadina campana,  usando un napoletano potente, e poetico, particolare e ricercato.

In questa rivisitazione in lingua napoletana però viene messo in risalto il desiderio della figura centrale, la pressione che si accumula intorno a lei e la disperazione che la avvolge in maniera viscerale e tragica. L’eccezionale Chiara Vitiello, appare nevroticamente vulnerabile nel ruolo della protagonista: Yerma che significa appunto sterile in spagnolo, che nella sua nervosa fragilità, è bilanciata dall’equilibrato ma egoista marito Giovanni meravigliosamente interpretato da Diego Sommaripa. Il loro rapporto è un misto di genuino affetto e casuale incomprensione.  Il dramma ha un movimento liturgico, gli altri personaggi,  abilmente interpretati da Francesca Morgante, Maria Grazia Di Rosa e Gennaro Davide Niglio sono al tempo stesso testimoni ed istigatori degli eventi che cantano e parlano in versi come il coro di una tragedia greca. L’intero dramma è un requiem della speranza persa, che porta la protagonista al tragico ed irreversibile atto finale.

TRAM – TEATRO RICERCA ARTE MUSICA

via Port’Alba 30, Napoli

info e prenotazioni: cell: 342 1785930 (anche whatsapp)

“Yerma a Jetteca”
da Federico Garcia Lorca
di Fabio Di Gesto
regia di Fabio Di Gesto e Silvio Fornacetti
con Chiara Vitiello, J Diego Sommaripa, Francesca Morgante, Maria Grazia Di Rosa, Gennaro Davide Niglio
costumi di Rosario Martone
oggetti Gennaro Olivieri