Un weekend ricco di appuntamenti al Museo e Real Bosco di Capodimonte con l’apertura al pubblico della prima mostra personale dell’artista sud-coreana Yeesookyung in Italia.

La Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee e il Museo e Real Bosco di Capodimonte presentano Whisper Only to You (12.10.2019-13.01.2020), mostra di Yeesookyung, artista visiva la cui pratica include l’utilizzo di diversi media, nata da un’idea di Sylvain Bellenger e Andrea Viliani con Sabrina Rastelli. Curata da Sabrina Rastelli e Andrea Villani per il Madre, museo d’arte contemporanea Donnaregina, e da Sabrina Rastelli, Paola Giusti e Maria Rosaria Sansone per il Museo e Real Bosco di Capodimonte.

Per il progetto, la Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee ha ricevuto il sostegno del Fund for Korean Art Abroad 2019, promosso dal Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo della Corea del Sud, e da Korea Arts Management Service.

“Veder nascere le opere, giorno dopo giorno, fino al loro compimento è stata una grandissima emozione. Yeesookyung è un’artista sublime in grado di esprimersi con qualunque materiale. – ha affermato Sabrina Rastelli, insegnante di storia dell’arte e archeologia della Cina all’Università Ca’ Foscari –  Quello che mi ha colpito del lavoro di quest’artista è l’enorme sensibilità che ha. Essendo una donna potremmo aspettarci una sensibilità fragile, ma è in realtà tutt’altro: è potente, e sono opere che esteticamente colpiscono. Al di là del bello c’è sempre un concetto molto profondo –  ha poi continuato – che mette a nudo il suo coraggio, la sua sensibilità e la sua storia”.

Il percorso espositivo si sviluppa attraverso le sale dei due musei. Comprende opere create con differenti mezzi e materiali, quali scultura, installazione e video, e nuove produzioni realizzate con frammenti settecenteschi della Real Fabbrica di Porcellana di Capodimonte.

“Il nostro obiettivo fin dall’inizio era quello di avviare una mostra che ci permetta di riportare l’attenzione alla gloriosa storia delle manifatture campane, che fanno parte della nostra storia culturale dove c’è già dentro una storia multi-culturale di apertura internazionale di confronto di questo territorio, già nel settecento, con il resto del mondo”, ha dichiarato Andrea Viliani, direttore generale della Fondazione Donnaregina.

Le opere

Le Sale Facciata del Madre ospitano alcune opere che appartengono alla produzione multimediale e multi-materica dell’artista, Whisper Only to You(2019), che dà il titolo alla mostra stessa, è composta dalla registrazione di una performance di Yeesokyung, la cui voce fuoricampo sussurra in coreano una storia senza fine, mentre le immagini mostrano i dettagli di un disegno in rosso cinabro.  

Thousand Leaves(2018) è un paravento pieghevole, di seta bianco coreano, affiancato da una radice d’albero. In realtà non è del tutto bianco: ci sono tipi di seta da tonalità differenti per cui cambia il colore in base alla luce riflessa, metafora della miriade di foglie che nascono e muoiono nel corso della vita di un albero. C’è un riferimento anche allo scorrere del tempo, cristallizzato nella vecchia radice, la cui energia naturale è rivitalizzata dalla scultura.

Bari (2019) è una scultura stampata in 3D a partire da un disegno dell’artista raffigurante Bari, la “Principessa Abbandonata” che, nella mitologia coreana, si sacrifica sposando il dio del mondo sotterraneo.

Moonlight Crown (2018-in corso) è una serie di sculture, esposte in anteprima assoluta, che trae ispirazione da un’intervista rilasciata dallo scrittore americano Isaac Bashevis Singer nel 1973: “se la verità esiste, è intricata e nascosta come una corona di piume”. La base di ciascuna delle cinque opere esposte al museo Madre consiste, infatti, in una corona che sorregge una sfera densamente decorata, sulla quale è appoggiato un elemento cuspidale. Sono incorporati simboli ubiquitari, come angeli, mani in preghiera e draghi.

Infine, l’acrilico su tela Past Life Regression Painting_Saint, Making a Crystal Ball with the impurity o the World (2015) trae spunto da un’esperienza di ipnosi regressiva alla ricerca del suo passato.

Le opere di Yeesookyung esposte a Capodimonte sono il culmine della serie Translated Vase, progetto iniziato nel 2002, in cui l’artista crea sculture combinando frammenti di porcellana provenienti dagli atelier di famosi maestri ceramisti che lavorano nello stile delle pregiatissime ceramiche coreane delle dinastie Goryeo (918-1392) e Joseon (1392 – 1897). Gli scari della produzione vengono associati alla fragilità e all’imperfezione della vita umana, ciò che rende prezioso il nostro percorso.