‘’Importante passo avanti per lo sbocco di una situazione che, tra burocrazia ed incomprensioni, si stava incancrenendo, a discapito solo dei lavoratori’’. Ha commentato così ieri l’Assessore regionale al lavoro Sonia Palmeri la svolta nella vicenda che vede coinvolti i 75 lavoratori di Whirlpool di Teverola che dovevano passare al Gruppo SERI. ‘’Dopo un serrato e franco confronto – ha spiegato Sonia Pameri –  abbiamo ottenuto l’assegnazione del suolo ex Whirlpool alla FIB del gruppo SERI, in modo tale da dare avvio agli allacci utili al posizionamento ed al funzionamento dei nuovi impianti e di conseguenza all’avvio delle attività lavorative’’.

L’accordo prevedeva il riavvio di una nuova attività di produzione di celle al litio, per accumulatori elettrici da impiegare nel settore storage e trazione. Un iter procedurale fatto di concessioni e autorizzazioni a livello locale che punterà a realizzare il più innovativo stabilimento del gruppo SERI in Campania. Un investimento industriale con ricadute sociali per un territorio già troppo martoriato, non poteva rischiare di arenarsi. 

‘’Per chiarire in maniera definitiva la situazione – conclude l’assessore regionale – ho voluto, insieme al collega alle attività produttive Antonio Marchiello, un tavolo regionale di confronto per capire e risolvere le questioni ancora aperte’’.