Una delegazione di lavoratori dello stabilimento Whirlpool di via Argine è stata ricevuta dal ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, insieme con il capo di Gabinetto Sorial. I lavoratori avevano atteso, con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali il ministro ai cancelli dello stabilimento Leonardo di Pomigliano d’Arco per consegnargli una lettera.

“Il ministro – riferisce il segretario generale della Uilm Campania, Antonio Accurso – si è dimostrato molto sensibile ad accogliere la richiesta dei lavoratori di incontrarli nelle prossime settimane presso lo stabilimento di via Argine, inoltre ci ha informato che stanno lavorando su più fronti con Invitalia per verificare la sostenibilità degli investimenti di Whirlpool e/o sondando alcuni competitor della multinazionale”. “Noi – aggiunge Accurso – abbiamo ribadito la contrarietà ad un disimpegno di Whirlpool dagli accordi sottoscritti, che si deve ripartire dal Piano Italia e che alla prossima scadenza degli ammortizzatori sociali a marzo per vari stabilimenti del gruppo non accetteremo nessuna differenziazione tra Napoli e gli altri siti, su questo punto abbiamo riscontrato la piena sintonia del ministro a nome del governo”. “Abbiamo anche ribadito – conclude Accurso – la necessità di approntare, così come ipotizzato dall’esecutivo, una normativa che sanzioni le aziende che non rispettano gli accordi e si disimpegno dal territorio italiano perché la vertenza Whirlpool è un simbolo di lotta contro lo strapotere delle multinazionali e non può diventare un precedente che colpisce le istituzioni nella loro credibilità ed autorevolezza”.