Il 31 ottobre ha chiuso i battenti la Whirpool di Napoli, ma non si placano le agitazioni e la rabbia dei lavoratori. Così ieri mattina, al termine di un corteo, partito dallo stabilimento di via Argine, gli operai hanno raggiunto la stazione di piazza Garibaldi, dove hanno occupato i binari.

Ieri il neopresidente del consiglio regionale Gennaro Oliviero e l’assessore alle attività produttive e il lavoro Antonio Marchiello, hanno ricevuto una delegazione dei lavoratori Whirlpool con le rappresentanze sindacali di FIOM, FIM e UILM. Questi ultimi hanno chiesto alla Regione, che ha mantenuto e conferma gli impegni assunti, di riattivare il tavolo istituzionale con il Governo.

Intanto, è confermato per donami lo sciopero generale di quattro ore dell’industria e del terziario nell’area metropolitana di Napoli contro la chiusura dello stabilimento e per un piano di sviluppo per Napoli e per il Mezzogiorno. La protesta, proclamata da Cgil Cisl e Uil di Napoli, non riguarderà i lavoratori dei servizi pubblici.