Une delegazione di lavoratori di Whirlpool ha lasciato il presidio che dal 31 maggio si tiene in fabbrica, per incontrare a Palazzo san Giacomo, il sindaco Luigi de Magistris e l’assessore al Lavoro, Monica Buonanno.

Da tempo, il leader di Dema sostiene che la vertenza degli operai di via Argine sia diventata una battaglia per la legalità che coinvolge tutta la città, rispecchiando l’anima di un Meridione d’Italia che non si arrende. Durante l’incontro in comune, ha annunciato:

Con i servizi tecnici comunali, stiamo pensando anche a misure di sostegno della permanenza dell’azienda a Napoli e a salvaguardia di un accordo di ottobre 2018“.

Lasciar andare via la multinazionale sarebbe un “delitto” verso la città, il Sud e il Paese, soprattutto in quelli che, in un altro commento postato in giornata sui social, definisce,”i tempi del nulla politico“.

Tornando a chiedere solidarietà e giustizia sociale contro mafia e corruzione, ritenute le vere emergenze nazionali, invoca l’unità del Paese attraverso la valorizzazione di tutte le autonomie e il consolidamento dei diritti e delle libertà individuali.

Si deve costruire un fronte popolare democratico di liberazione, una coalizione civica nazionale che possa finalmente puntare – dopo oltre 70 anni – all’attuazione della Costituzione. Questa è la sfida“.

De Magistris ha annunciato ai lavoratori la propria presenza al pranzo solidale che stanno organizzando per ferragosto al presidio.