Antonio Accurso, Uilm Campania, lancia un messaggio ai parlamentari: serve un governo che sia al fianco di chi rischia di perdere il lavoro.

Whirlpool è oggi uno dei simboli della crisi del Paese: una multinazionale che dopo aver varato un piano con investimenti non vuole mantenere gli impegni anche a fronte di agevolazioni e sostegni delle istituzioni“.

Il riferimento è alla decontribuzione per quasi 17 milioni di euro in due anni, varata dal Decreto Salva Imprese, sulla cui realizzazione ci sono dubbi. Ma anche alla proposta di “Zona economica speciale” intavolata dai sindacati oppure alle misure di sostegno studiate dal Comune.

Per il pranzo di ferragosto, il sindaco Luigi De Magistris e l’assessore al Lavoro, Monica Buonanno, hanno raggiunto i lavoratori rimasti in presidio, perché “le vertenze si seguono su due direttrici, quella istituzionale e sindacale e quella umana e sociale“.

Manifestazioni di solidarietà non sono pervenute dal governo centrale. Non è stato reso noto cosa ne sarà, per esempio, del decreto che contiene la norma “salva Whirlpool”, ovvero la decontribuzione sui contratti di solidarietà.

I lavoratori non mollano, ma i politici non possono dimenticare che hanno il dovere di pensare ai veri bisogni dei cittadini. A settembre“, conclude Antonio Accurso, “questa e tante altre vertenze hanno necessità di essere affrontate con un governo al fianco di chi rischia di perdere il posto di lavoro“.