A Teverola, nel casertano è stato siglato un accordo con Whirlpool sulle linee guida di sicurezza di contrasto alla diffusione dell’infezione da Covid-19. Si tratta di “un complesso di azioni che tiene conto dei confronti avvenuto nelle unità produttive fra direzioni aziendali e rappresentanti dei lavoratori, al fine di garantire le massime condizioni di sicurezza possibili in vista della ripresa dell’attività lavorativa” spiegano Fim, Fiom e Uilm. Tra le principali misure di contenimento del virus igienizzazione e sanificazione degli ambienti, mantenimento delle distanze di almeno un metro, concessione di lavoro agile (smart working) per le figure che possono lavorare da remoto e poi dotazione di mascherine, misurazione delle temperature prima di accedere al sito, tutele per i soggetti più vulnerabili per condizioni di salute, l’adozione di procedure finalizzate a evitare assembramenti nelle mense e negli spogliatoi. Inoltre Whirlpool sta valutando di fare ricorso a programmi di test sierologici, che il sindacato chiederà non appena possibili.

“In tutti i siti industriali abbiamo prontamente implementato tutte le misure necessarie al contenimento del virus, applicando scrupolosamente i decreti e le disposizioni dei protocolli siglati a livello nazionale, nonché predisponendo misure ulteriori e rafforzate. Siamo impegnati – spiega il responsabile delle relazioni industriali, Carmine Trerotola a monitorare costantemente la situazione, dialogando con i rappresentanti dei lavoratori sul tema della sicurezza e rimanendo pronti ad apportare ogni miglioria possibile per garantire la salute delle persone”.