Terzo weekend di luglio al Museo e Real Bosco di Capodimonte con gli spettacoli del Napoli Teatro Festival Italia, tra cui l’impedibile prima assoluta Di Giacomo in the mood il nuovo concerto/spettacolo, messo in opera dalla collaborazione fra il M° Roberto De Simone e Raffaello Converso sul mondo musicale e poetico di Salvatore Di Giacomo e l’immaginario che ad esso si ispira. Le performance di MusiCapodimonte allieteranno grandi e piccini. E nella Reggia, i visitatori possono ammirare le due mostre Napoli Napoli. Di lava, porcellana e musica e Santiago Calatrava. Nella luce di Napoli, oltre alle ricche collezioni. Prenotazione obbligatoria sul sito www.coopculture.it, ingresso contingentato e obbligo di mascherina.
Da Venerdì 17 luglio 2020 riparte il City Sightseeing Napoli con i bus a due piani scoperti per i tour cittadini e un’offerta promo per la ripartenza: per i turisti che viaggiano in coppia il secondo paga la metà. Ma vediamo tutti gli appuntamenti in dettaglio.
Gli spettacoli del Napoli Teatro Festival Italia / edizione 2020
sabato 18 e domenica 19 luglio ore 21.00 Capodimonte – Cortile della Reggia Sulla morte senza esagerare. Ideazione e regia Riccardo Pippa
di e con Giovanni Longhin, Andrea Panigatti, Sandro Pivotti, Matteo Vitanza scene, maschere e costumi Ilaria Ariemme
disegno luci Giuliano Bottacin cura del suono Luca De Marinis, tecnico audio-luci Alice Colla, organizzazione Camilla Galloni, distribuzione Monica Giacchetto, produzione Teatro dei Gordi / Teatro Franco Parenti 55 minuti.

Sulla morte senza esagerare è un omaggio alla poetessa polacca Wislawa Szymborska. Lo spettacolo affronta il tema della morte in chiave ironica e divertente attraverso un uso non convenzionale di maschere contemporanee. Sulla soglia tra l’aldiquà e l’aldilà, dove le anime prendono definitivo congedo dai corpi, c’è la nostra Morte. I vivi la temono, la fuggono, la negano, la cercano, la sfidano, la invocano. L’unica certezza è la morte, si dice. Ma quanti ritardi nel suo lavoro, quanti imprevisti, tentativi maldestri, colpi a vuoto e anime rispedite al mittente! E poi che ne sa la Morte, lei che è immortale, di cosa significhi morire? «Per il NTFI abbiamo pensato ad un nuovo allestimento del nostro spettacolo – racconta Riccardo Pippa – più inattuale e contemporaneo, che tenesse conto di quanto ci sta accadendo; ritorniamo al lavoro di scena partendo da una ferita, dopo una quarantena che ha negato a chi se ne stava andando il conforto di una visita e a quelli che sono restati, la condivisione in presenza del lutto. Guardiamo la realtà attraverso maschere di cartapesta, figure familiari, presenti, che raccontano, senza parole, gli ultimi istanti, le occasioni mancate, gli addii. Questa, per noi, è la ripartenza».

Domenica 19 luglio, ore 21.00, Fagianeria del Real Bosco di Capodimonte “Di Giacomo in the mood”
con Raffaello Converso, elaborazioni ed orchestrazioni Roberto De Simone e con direttore d’orchestra Luigi Grima con Mimmo Napolitano (pianoforte), Rocco Roggia (violino I°), Antonio Ruocco (violino II°), Marco Traverso (viola), Leonardo Massa (violoncello), Antonio Di Costanzo (contrabbasso), Umberto Leonardo (chitarra), Michele De Martino (mandolino), Enzo Grimaldi (fisarmonica), Giuseppe Di Colandrea (clarinetto/sax), Vincenzo Leurini (tromba), Luca Martingano (corno), Cosimo Gargiulo (trombone), Gianluca Mirra (percussioni/vibrafono) produzione Proscenio
1 ora e 15 minuti / prima assoluta

Di Giacomo in the mood è il nuovo concerto/spettacolo, messo in opera dalla collaborazione fra il M° Roberto De Simone e Raffaello Converso. Il concerto mette in rilievo non solo le produzioni poetiche di Salvatore di Giacomo e dei compositori che ne vestirono di musica i testi (Mario Costa, Enrico De Leva, Francesco Paolo Tosti), ma tutto un mondo musicale e poetico che deriva dall’immaginario digiacomiano e che ad esso si ispira. In tal senso è derivato il titolo che abbiamo dato alla composizione espressiva dello stesso.

Sabato 18 luglio – Bosco di Capodimonte – Casino della Regina (Porta Miano) ore 21.00 Cuore di Sergio Casesi, costruzione drammaturgica e interpretazione Fulvio Cauteruccio e Flavia Pezzo, voce in prestito Michele Di Mauro, direzione tecnica Lorenzo Bernini, regia Fulvio Cauteruccio, produzione Impresadifulviocauteruccio 1 ora / prima assoluta. Il protagonista di Cuore è un calciatore sulla soglia dell’eternità, sorpreso nell’attimo in cui il cuore smette di pulsare per varcare il tempo e darsi all’infinito. Si illude di parlare ad un grande del pallone, Gaetano Scirea, che però non risponde. È una presenza che osserva, comprende, forse tutto conosce, ma non dice nulla, non è ancora il momento. Dedicato alla figura di Astori, capitano della Fiorentina scomparso troppo presto, Cuore non mette in scena la sua vita né narra le sue gesta. Chi parla è un uomo i cui pensieri sono veicolo per entrare nel senso profondo del gioco del calcio, metafora della fatica e della fragilità umana, della gioia e del fallimento, della sconfitta e della riconquista. Il cuore del protagonista, divenuto limpido grazie al teatro, ci permette di immergerci nella grande mitologia poetica del calcio, gli stadi e i loro caratteri, i grandi campioni, gli eroi, i dimenticati, i perdenti, i vincitori. Ci porta a volare sopra Firenze, a giocare per strada con i bambini innamorati del pallone, ci fa entrare a San Siro e al San Paolo, ci fa toccare le ginocchia di Baggio, sfiorare la mano di Maradona, trovare gli occhi di Antognoni che guardano le stelle. Cuore ha il sapore del tè caldo su un campo all’aperto in inverno. Cuore è il sorriso negli occhi di un bambino che vorrebbe essere Batistuta. Cuore è il 

Domenica 19 luglio – Bosco di Capodimonte – Casino della Regina (Porta Miano) ore 21.00 “la nostra unica fede,
di Gennaro Ascione, con Lino Musella, musiche di Marco Vidino
50 minuti / prima assoluta
«Mentre altre rappresentazioni sacre, persino la messa, sono in declino, il calcio è l’unica rimastaci. Il calcio è lo spettacolo che ha sostituito il teatro». Presa alla lettera, questa sentenza di Pier Paolo Pasolini non lascia scampo al teatro. Eppure, dando ascolto all’eco provocatoria che vi risuona, essa suggerisce un doppio fondo: la possibilità di adoperare il calcio per sondare il sacro che il teatro consente di resuscitare. L’attore officia un rituale, ispirato al Canto di Circe che Giordano Bruno incluse nella prima edizione francese della sua più importante opera di mnemotecnica: il De umbris ideaurm. Nell’Odissea, la maga trasforma gli uomini in porci. Nel Canto, la sacerdotessa svela l’animale che si cela sotto le sembianze umane dei nemici. Qui, il Cardinale di Napoli padroneggia uno scongiuro ancora più potente che interpella le divinità di quattro pantheon: maradoniano, cristiano, greco, satanista. Lo scudetto si potrebbe perfino vincere, un giorno. Purche… Purche i fedeli mostrino la propria natura profonda. Come di fronte alla vittoria o alla sconfitta, alla paura, al denaro, all’isolamento, alla crisi.
Per tutte le altre info www.napoliteatrofestival.it

Sabato 18 e domenica 19 luglio 2020, ore10:30 – 12:30
Attività MusiCapodimonte
Ogni sabato le sale del Museo di Capodimonte sono allietate dalla presenza dalla Dama di Corte e da Re Pulcinella, mentre nel salone degli Arazzi risuoneranno le note del pianoforte suonate dal M° Rosario Ruggiero.

Da Venerdì 17 luglio 2020 riparte il City Sightseeing Napoli con i bus a due piani scoperti per i tour cittadini.

La linea A che arriva a Capodimonte (ingresso Porta Piccola) effettuerà 6 corse al giorno tutti i giorni. Partenze da Largo Castello della Linea A: 9.30/11.00/12.30/14.00/15.30/17.00 (ultima partenza)
Arrivi a Capodimonte e ripartenze da Capodimonte: 9.55/11.25/12.55/14.25/15.55/17.25 (ultimo rientro da Capodimonte).