Nei pressi della stazione (della funicolare, piazza Fuga ndr), dinanzi alle campane per la raccolta differenziata si notava la presenza di numerosi sacchi anche colorati, pieni di rifiuti, di imballaggi di cartone non piegati e anche un reticolato di legno” – la denuncia è di Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, che evidenzia lo stato di degrado di una zona centrale del quartiere Vomero – “un pessimo biglietto da visita per le tante persone che utilizzano, come mezzo di trasporto, l’impianto di trasporto a fune“.

A quanto pare, il disservizio non toccherebbe la sola piazza Fuga – “diverse strade del Vomero sono sovente ridotte a dei veri e propri letamai, col risultato che non è difficile assistere a scene di degrado igienico-sanitario, che fanno non  poco storcere il naso a quanti si trovino a passare lungo le arterie di volta in volta interessate“. I fatti, oggettivamente gravi, oltre a risultare dannosi per la salute pubblica – considerato anche l’innalzamento delle temperature cui si va incontro con l’estate – ledono anche il decoro cittadino. Il Vomero, infatti, risulta uno dei quartieri commerciali più frequentati d’Europa.

Alla denuncia verbale, è stato dato seguito con “numerose segnalazioni legate alle inefficienze più volte manifestatesi nell’ambito della raccolta dei rifiuti di solidi urbani nell’area collinare della Città, non si osservano concreti segnali di miglioramento, con la messa in campo di valide iniziative tese alla soluzione definitiva dell’annoso quanto sentito problema“. Proprio la raccolta dei solidi urbani, come l’intero ciclo integrato dei rifiuti e la gestione dei servizi di igiene urbana sul territorio cittadino, spettano all’Asia Napoli S.p.a, la società che vede il Comune principale azionista. Appena un anno fa – il 10 maggio 2019 – le due parti stipulavano il cosiddetto Contratto di Servizio, durevole per 15 anni e del valore complessivo di 188 milioni di euro, coperto dalla Tari per 184 milioni di euro. “Lo sviluppo di nuovi sistemi per la raccolta stradale – recitava parte del comunicato pubblicato da Asia in merito all’accordo con l’amministrazione – è tra le principali azioni previste”.

Va ricordato inoltre – e non è un elemento di secondo piano – la pratica molto diffusa di depositare rifiuti di ogni tipo fuori orario, e spesso, lontano dai luoghi preposti, come è presumibile che sia accaduto nel caso di piazza Fuga. Ragion per cui Capodanno sollecita “l’intervento degli uffici preposti affinché indaghino sui motivi dei tanti disservizi più volte segnalati, comminando le sanzioni del caso ai trasgressori e eliminando i cumuli di spazzatura presenti su marciapiedi e carreggiate“. I contravventori, in base all’entità dell’infrazione, rischiano dai 13 euro ai 620 euro di multa.