Per questo capitolo vi chiedo un po’ di pazienza. Prometto che sarà l’unico un po’ più impegnativo, ma è un argomento molto importante data la diffusione di questi titoli e la leggerezza che c’è ormai nel collocarli e comprarli.

Per le obbligazioni con cedola bisogna distinguere tra acquisto alla pari, sopra la pari o sotto la pari.

Nel caso delle obbligazioni a cedola il valore nominale assume un importanza fondamentale, quindi ci spendo due parole.

In pratica quando compro un titolo obbligazionario ho un prezzo che pago per la sua quotazione, ma indipendentemente da quello, il titolo che sto comprando ha un valore nominale su cui si calcolano gli interessi. Che io lo paghi al prezzo di rimborso o di più o di meno, l’interesse sarà SEMPRE calcolato su quella cifra nominale. Questa cosa influisce sul rendimento effettivo del titolo che non sempre coincide con il tasso di interesse della cedola.

Numericamente è più facile (non mi odiate cercherò di fare i conti della lavandaia senza tecnicismi)

CASO 1 COMPRO ALLA PARI (acquisto e rimborso uguali)

Titolo a tre anni che rimborsa 100 comprato a 100 con valore nominale 1000 e cedola annua 3%

Spendo 1000. A scadenza mi danno 1000. Per tre anni prendo una cedola di 30 euro all’anno (3% su 1000) totale cedole 90 euro. Il rendimento lordo è:

NESSUN GUADAGNO su capitale + 90 euro di cedole = 90 euro che diviso 3 anni e il capitale speso(1000) fa 3% lordo all’anno. IL RENDIMENTO COINCIDE COL TASSO DI INTERESSE

CASO 2 COMPRO SOTTO LA PARI (prezzo di acquisto più basso del prezzo di rimborso)

Titolo a tre anni che rimborsa 100 comprato a 90 con valore nominale 1000 e cedola annua 3%

Spendo 900. A scadenza mi danno 1000. Per tre anni prendo una cedola di 30 euro all’anno (3% su 1000) totale cedole 90 euro. Il rendimento lordo è:

100 euro di GUADAGNO su capitale + 90 euro di cedole = 190 euro che diviso 3 anni e il capitale speso(900) fa 7,03% lordo all’anno. IL RENDIMENTO E’PIU’ DEL DOPPIO DEL TASSO DI INTERESSE

CASO 3 COMPRO SOPRA LA PARI (prezzo di acquisto più ALTO del prezzo di rimborso)

Titolo a tre anni che rimborsa 100 comprato a 110 con valore nominale 1000 e cedola annua 3%

Spendo 1100. A scadenza mi danno 1000. Per tre anni prendo una cedola di 30 euro all’anno (3% su 1000) totale cedole 90 euro. Il rendimento lordo è:

-100 euro di PERDITA su capitale + 90 euro di cedole = PERDITA -10 euro che diviso 3 anni e il capitale speso(1100) fa -0,30% lordo all’anno. IL RENDIMENTO E’ NEGATIVO STO PERDENDO I MIEI SOLDI

Bisogna quindi stare attenti a che prezzo si compra perché quello influisce sul mio guadagno, a volte comprare a prezzi troppo alti annulla l’importo di intere cedole annue.

Ovviamente si può anche non aspettare la scadenza e vendere al prezzo che il mercato offre, questo conviene quando il titolo sale tanto perché equivale ad incassare le cedole in anticipo.

Un titolo comprato a 100 con cedola 3% che scade tra due anni e oggi quota 106 mi dà, in caso di vendita, le due cedole che mi spettano con due anni di anticipo.

Ricordo che la tassazione sui guadagni dei titoli di Stato è del 12,50%, mentre quella sui titoli corporate è del 26% sia sui guadagni in conto capitale che sulle cedole.

Le tasse sulle cedole si pagano sempre. Quelle sui guadagni in conto capitale solo se il guadagno è stato effettivamente incassato. Se sto perdendo, come nel caso del titolo tre, non si pagano tasse e incamero un credito con lo Stato per eventuali guadagni futuri argomento che affronteremo più avanti.

Marianna Genovese – Consulente Finanziario certificato EFPA

mariannagenov@gmail.com

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