L’obbligazione (in inglese BOND) è un titolo attraverso il quale noi prestiamo danaro a chi lo emette e riceviamo un interesse fino alla scadenza, data in cui ci viene restituito il capitale.

Le obbligazioni possono essere emesse da Stati (titoli di stato) e da società (obbligazioni corporate)

Possono essere a tasso fisso (danno lo stesso interesse per tutta la durata) o variabile (il tasso cambia in base a determinati parametri per esempio inflazione).

Il vantaggio delle obbligazioni è che: so quanto spendo, so a quanto vengono rimborsate e quando, e quindi quanto guadagno.

Il rischio è che l’azienda o lo Stato a cui sto prestando soldi possano non essere in grado di restituirmeli quando stabilito o addirittura mai più. È quindi importante valutare chi emette l’obbligazione e continuare a monitorare il grado di sicurezza del rimborso.

Una obbligazione ha un prezzo di emissione e un prezzo di rimborso oltre, ovviamente ad un prezzo di mercato durante tutta la sua vita.

Comprare un titolo di stato al prezzo di rimborso si dice “comprare alla pari” pagarlo meno del prezzo di rimborso “sotto la pari” pagarlo più caro del prezzo di rimborso “sopra la pari”.

L’obbligazione ha inoltre un valore nominale che è la base per il calcolo degli interessi.

Il rendimento di una obbligazione si calcola con il tasso di interesse sul valore nominale e il guadagno eventuale sul prezzo di vendita o rimborso.

Per le obbligazioni senza cedola (zero coupon) compro il titolo ad un prezzo ad una certa data e, a scadenza, mi viene rimborsato ad un prezzo più alto. La differenza tra acquisto e rimborso (o vendita prima della scadenza) è il mio guadagno lordo, a cui devo sottrarre le tasse (12,5% per i titoli di Stato o Sovranazionali e il 26% per i titoli Corporate)

FACCIO UN ESEMPIO SEMPLICE NON TECNICO

Compro un titolo che costa 80 euro e che viene rimborsato, a scadenza tra tre anni, a 100 euro per un valore nominale di 1000 euro.

Ho investito 800 euro, mi danno 1000 euro il mio guadagno lordo è di 200 euro lorde dopo 3 anni.

Il mio rendimento lordo è (200/800/3) 8,33% all’anno

Su questi 200 euro devo pagare le tasse:

200 x 12,50% = 25 euro se è un titolo di Stato ((200-25)/800/3) = 7,29% netto all’anno

200 x 26,00% = 52 euro se è un titolo corporate ((200-52)/800/3) = 6,16% netto all’anno

Se non aspetto la scadenza ma vendo il titolo sul mercato al posto del prezzo di rimborso devo mettere quello di vendita sul mercato per calcolare il guadagno.

Marianna Genovese – Consulente Finanziario certificato EFPA

mariannagenov@gmail.com

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