Negli ultimi due anni più o meno abbiamo sentito parlare di bail-in riguardo alle banche italiane.

Bail-in riferito ad una banca significa che se la stessa dovesse entrare in crisi deve in prima istanza salvarsi da sola.

La legge prevede che in caso di rischio di fallimento devono partecipare al salvataggio in questo ordine:

  • gli azionisti della banca
  • i possessori di obbligazioni subordinate della banca
  • i possessori di obbligazioni ordinarie della banca
  • i depositi di conto corrente persone fisiche e PMI per le eccedenze sopra i 100.000 euro
  • lo Stato

è diventato quindi molto importante decidere in quale banca depositare i proprio soldi e su quali strumenti per non incorrere in spiacevoli situazioni.

Ma come faccio a sapere se la mia banca è tranquilla? Basta controllare i due parametri CET1 e Tier 1. Più sono alti e più è solida la banca. I dati sono pubblici e si trovano su giornali e internet.

Un buon indicatore dello stato di salute della banca è il tasso di interesse che offre su conti deposito e obbligazioni di casa. Un tasso troppo fuori mercato è indice di difficoltà e dovrebbe insospettirvi invece di farvi gola.

Ricordate che chi paga di più lo fa perché vi espone a rischi più alti.

Marianna Genovese – Consulente Finanziario certificato EFPA

mariannagenov@gmail.com

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