Che sia per lavoro o per far visita a familiari e amici, chi viaggia verso l’Egitto dovrebbe sapere che ci sono regole precise per entrare e permanere nel Paese. Quello che faremo di seguito, così, è provare a riassumerle e a riassumere l’iter da compiere per ottenere i visti per l’Egitto per sé e per i propri compagni di viaggio – anche quando si viaggia con bambini, per esempio, è necessario infatti che gli stessi abbiano il proprio visto personale.

Partiamo dalla tipologia di visto da richiedere. Come la maggior parte degli altri Paesi, l’Egitto rilascia ai visitatori e chiunque arrivi nel Paese due tipi di visti: quello turistico e quello lavorativo o per affari. Il visto turistico per l’Egitto è non solo quello più facile da ottenere ma, anche, quello che permette di aver rilasciato in un secondo momento l’eventuale Work Permit in caso ci si debba fermare nel Paese per più tempo e per necessità lavorative. Un semplice visto turistico ha, infatti, validità massima di trenta giorni, sia che si richieda un visto a ingresso unico e sia che si richieda invece un visto per più ingressi. Come si accennava, ottenerlo non è difficile: si può richiedere, infatti, direttamente all’arrivo in aeroporto, se si tratta di uno degli otto aeroporti internazionali del Paese, e ottenerlo immediatamente; chi voglia viaggiare più tranquillo, invece, potrebbe richiedere un visto elettronico per l’Egitto (e-Visa) entro e non oltre sette giorni dalla partenza, riceverà in questo modo un documento da stampare, portare con sé e mostrare ai controlli. 

Cosa serve per ottenere un visto per l’Egitto (turistico o lavorativo)

La possibilità di richiedere l’e-Visa per l’Egitto vale, in realtà, solo per cittadini di alcune nazionalità, tra cui i cittadini europei. Un motivo in più per ricordarsi di informarsi in anticipo su tutta la documentazione necessaria quando si viaggia in Egitto, come del resto in qualsiasi altro Paese diverso dal proprio.

Quanto ai requisiti per il visto Egitto se richiesto direttamente in aeroporto servono:

  • un documento d’identità in corso di validità (nel caso si opti per un passaporto deve essere un passaporto ordinario e avere ancora validità residua di almeno 8 mesi; nel caso si viaggi con carta d’identità, invece, la stessa non deve essere stata rinnovata tramite timbro);
  • due foto formato tessera;
  • l’itinerario completo del proprio viaggio, inclusi spostamenti, pernottamenti, eventuali escursioni che si intendono effettuare;
  • una lettera d’invito da parte dei propri familiari o conoscenti residenti in Egitto nel caso in cui si tratti di un viaggio-visita.

Attualmente, a causa dell’emergenza sanitaria, è possibile che, soprattutto per chi chieda il visto per l’Egitto direttamente in aeroporto, sia fatta richiesta di un certificato in inglese che attesti l’esito negativo del tampone molecolare elaborato tramite PCR. Altre considerazioni dovrebbe fare, invece, chi viaggia verso l’Egitto per lavoro. Il visto lavorativovale complessivamente un anno e anche in questo caso si può scegliere tra un visto con un solo ingresso o un visto con ingresso multiplo. Per ottenerlo, però, si deve essere già in possesso di un regolare contratto di lavoro stipulato con un datore di lavoro egiziano e, per il rilascio, è necessaria una lettera d’invito dello stesso. A seconda dei casi, potrebbero essere richiesti anche altri documenti come moduli del consolato, certificati medici, attestati riguardanti la propria situazione economica, eccetera.