“Oltre la notte”, la mostra di pittura da Curia a Solimene, che ha avuto luogo per più di due mesi al centro commerciale Jambo a Trentola Ducenta in un urban market confiscato alla camorra, si è conclusa da qualche giorno, con un record di visite di più di 30.000 visitatori.

Il curatore dell’evento, è stato don Gianni Citro presidente della Fondazione Meeting del Mare C.R.E.A. di Marina di Camerota, che ha appunto come missione: arte come mezzo per per capire il mondo e arte per la promozione umana. L’associazione ha collaborato con l’Agenzia Nazionale dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata e la Magistratura.

Ventotto i dipinti  esposti, provenienti da varie collezioni private, che coprono un periodo che va  dalla seconda metà del ‘500 alla prima del ‘700.  Un luogo insolito, un centro commerciale, parte di un immobile confiscato alla camorra, per esporre dei quadri. Ma se è vero che la bellezza salverà il mondo, allora l’arte, è lo strumento  che comunica questa bellezza, così quest’evento diventa certamente un emblema  di come le cose possono cambiare, indicando una nuova strada da intraprendere.

“‘Oltre la notte’ non è stato solo uno straordinario esperimento artistico e culturale ma soprattutto un potente fenomeno sociale. Un’esibizione immersa tra la folla. Portare tanta bellezza in una terra sempre agli onori della cronaca nera per fatti criminali, vedere i bambini delle scuole della terra dei fuochi incantati dall’arte e’ stata una esperienza di valore inestimabile”. Ha sottolineato don Giovanni Citro.