Sabato 29 agosto – ore 10:30 

Angoli di paradiso barocco: chiesa e chiostro di San Gregorio Armeno

Il complesso monastico di San Gregorio Armeno, situato su uno dei cardini dell’antico tracciato greco-romano, è un gioiello dell’architettura barocca napoletana. La chiesa conserva le spoglie di Santa Patrizia, vergine discendente dell’imperatore Costantino  che nel
IV secolo naufragò sulle coste della città, dove sarebbe morta il 13 agosto del 365 [2]. Le doti miracolose di Santa Patrizia, già note nel
secolo XII, per il trasudamento della manna che sarebbe avvenuto dalle pareti sepolcrali che custodivano il corpo della Santa, ed in seguito
per la liquefazione del sangue, hanno trovato a Napoli nei secoli ed ancora oggi, eco pari a quelle del più celebre patrono della città,
San Gennaro. Visiteremo la chiesa, che conserva autentici tesori d’arte, dagli affreschi di Luca Giordano al soffitto ligneo del fiammingo Teodoro d’Errico ed il bellissimo chiostro del 1580, che
conserva l’accesso all’antica cappella dell’idra, il coro dal quale è possibile godere di un affaccio unico sulla navata della chiesa e al centro, fra le piante di agrumi, una fontana marmorea e le statue di Cristo e della Samaritana (1733) del Bottigliero. Un angolo di paradiso nel cuore di Napoli!

Programma

10:30 – Raduno partecipanti presso piazza San Gaetano, all’ingresso
della chiesa di San Lorenzo Maggiore – Napoli

Durata due ore circa

Contributo organizzativo  euro 10,00 (comprensivo di radioguide)

(Escluso biglietto di ingresso al chiostro di euro 4,00)

N.B. Prenotazione obbligatoria via mail o telefono (fino ad esaurimento posti). Tramite mail inviare nome, cognome, numero di cellulare e numero
di prenotanti. Si prega di prenotare entro il giorno precedente le visite così da consentirci il raggiungimento del numero minimo
partecipanti.

E’ obbligatorio l’uso della mascherina; il gruppo sarà ridotto nel rispetto delle regole di distanziamento sociale. Si raccomanda ai
partecipanti di tenere almeno 1 mt. di distanza reciproca lungo il percorso.

Info e prenotazioni 3922863436 – cultura@sirecoop.it

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Sabato 29 agosto – ore 17:45

Chiaia Liberty: storia, arte ed eleganza in riva al mare

La Cooperativa Sire vi accompagnerà in un percorso che si snoda nell’antico borgo di Chiaia alla ricerca delle più felici espressioni
dell’architettura “floreale” napoletana tra la fine
dell’Ottocento e gli inizi del Novecento tra sinuosità di linee, vivacità dei colori e nuovi materiali.

Storie di nobiltà decaduta, borghesi affermati, speculatori da pochi scrupoli si intrecceranno lungo le strade di nuova costruzione e antichi
percorsi presso il mare, per raccontare un pezzo di storia di Napoli, dopo aver perso il ruolo di capitale e nel faticoso tentativo di affermarsi nel nuovo panorama unitario, facendo dialogare la sua lunga
tradizione culturale con i nuovi fermenti provenienti da altre latitudini attraverso la realizzazione di opere di notevole fascino.

Programma

ore 17:45 Appuntamento con gli operatori SIRE Coop presso ingresso Chiesa di S. Caterina a Chiaia, via S. Caterina 76 – Napoli

19:30 fine della visita

Contributo organizzativo € 10,00 (incluso di auricolari)

N.B. Prenotazione obbligatoria via mail o telefono (fino ad esaurimento posti). Tramite mail inviare nome, cognome, numero di cellulare e numero di prenotanti. Si prega di prenotare entro il giorno precedente le visite così da consentirci il raggiungimento del numero minimo

partecipanti.

E’ obbligatorio l’uso della mascherina; il gruppo sarà ridotto nel rispetto delle regole di distanziamento sociale. Si raccomanda ai
partecipanti di tenere almeno 1 mt. di distanza reciproca lungo il percorso.

Info e prenotazioni 3922863436 – cultura@sirecoop.it

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Domenica 30 agosto – 10:30

I misyeri della sibilla: il parco archeologico dell’antica Cuma

La visita guidata riguarderà il Parco Archeologico dell’antica Cuma. Si tratta della prima colonia greca di Occidente fondata nella seconda metà dell’VIII secolo a.C. Nel Novecento gli scavi si sono
concentrati soprattutto sull’acropoli, dove sono visitabili i due grandi templi testimoni della fase greca, trasformati in chiese nel Medioevo: sulla terrazza più bassa il tempio di Apollo, sottoposto ad
un rifacimento romano in età augustea, di cui restano un monumento a sedile e una cisterna forse pertinente ad una fontana monumentale di
età ellenistica; e, sulla cima più alta dell’acropoli, il secondo tempio, detto di Giove. Nel sito si trova l’Antro della Sibilla, il monumento più celebre di Cuma: il poeta Virgilio aveva descritto come
avvenuta qui la profezia della Sibilla ad Enea. Visibili dall’acropoli sono anche i resti della “città bassa”, con i Templi italici del Foro ed i grandiosi ruderi di un edificio termale detto “Masseria del
Gigante”; inoltre, l’anfiteatro di recente riportato alla luce, nonché l’ “Arco Felice”, impiantato sul valico che fu aperto nel monte Grillo, confine orientale della città antica, per il passaggio
della antica via Domitiana.

Programma

10:30 – Appuntamento presso l’ingresso degli Scavi di Cuma, Via Monte di Cuma 3, località Cuma, Bacoli

                                                  Durata due ore circa

Contributo organizzativo euro 10,00 (comprensivo di radioguide)
Escluso biglietto di ingresso euro 4,00

Prenotazione obbligatoria via mail o telefono (fino ad esaurimento posti). Tramite mail inviare nome, cognome, numero di cellulare e numero
di prenotanti. Si prega di prenotare entro il giorno precedente le visite così da consentirci il raggiungimento del numero minimo
partecipanti.

E’ obbligatorio l’uso della mascherina; il gruppo sarà ridotto nel rispetto delle regole di distanziamento sociale. Si raccomanda ai
partecipanti di tenere almeno 1 mt. di distanza reciproca lungo il percorso.

Info e prenotazioni 3922863436