DOMENICA 17 NOVEMBRE – ORE 10:30

I TESORI DI SALERNO: VISITA AL DUOMO E AL MUSEO DIOCESANO

L’itinerario ci condurrà nel cuore di Salerno, per scoprire la storia della su Cattedrale e del Museo Diocesano. La visita avrà inizio dalla Cattedrale di San Matteo, fondata da Roberto il Guiscardo nel marzo 1084 in stile romanico fu più volte modificata e presenta attualmente aggiunte barocche. Sul lato meridionale della cattedrale si trova il campanile che risale al XII secolo, importante testimonianza della fusione arabo-normanna del periodo.  Di grande bellezza è anche la Porta in Bronzo della chiesa, fusa a Costantinopoli, che si apre sull’atrio colonnato della chiesa, il loggiato soprastante a bifore e pentafore, considerato il punto d’inizio della cosiddetta Architettura mediterranea e, all’interno la cripta barocca, che custodisce le spoglie mortali di San Matteo. La leggenda della traslazione vuole che le reliquie siano state portate a Salerno da Gisulfo I nel X secolo ed in seguito nel 1081, quando fu costruita la nuova cattedrale dedicata all’Evangelista, furono deposte nella cripta destinata a custodirle. Si proseguirà presso il Museo Diocesano,  nell’antico ex seminario arcivescovile che fu, precedentemente, l’ultima sede della scuola medica salernitana, soppressa nel 1811. Qui si potranno ammirare dei veri e propri capolavori come la splendida collezione di avori medievali provenienti dalla Cattedrale, l’Exultet – straordinari rotoli illustrati in pergamena sempre del periodo medievale, fino alle opere Seicentesche, frutto di arte e devozione

PROGRAMMA

10:30 appuntamento presso l’ingresso della Cattedrale di Salerno, in Piazza Alfano I

13:00 conclusione attività

A chi arriva con i mezzi pubblici si consiglia il treno metropolitano delle 8.57 da Napoli piazza Garibaldi (arrivo alla stazione di Salerno “Duomo – Via Vernieri” ore 10.13).

INFO E PRENOTAZIONI 392 2863436


DOMENICA 17 NOVEMBRE – ORE 10:30

I CINESI A NAPOLI: VISITA ALLA CHIESA DELLA SACRA FAMIGLIA DEI CINESI

Nel 1732 il missionario Matteo Ripa, dopo tredici anni in Cina, tornò a Napoli con cinque giovani cinesi e acquistò un antico palazzo nobiliare seicentesco, poi divenuto proprietà dei monaci olivetani, sito nell’area più alta e panoramica del borgo dei Vergini. Nasce così il Collegio della Sacra Famiglia dei Cinesi, approvato da papa Clemente XII e finalizzato alla formazione religiosa di giovani cinesi destinati a evangelizzare il proprio paese di origine. In seguito il Collegio dei Cinesi fu trasformato in Real Collegio Asiatico e, con la riforma ministeriale di Francesco De Sanctis, in Istituto Orientale, in cui fu soppressa la sezione missionaria, equiparandolo alle altre Università statali. Attualmente il complesso ospita il Presidio Ospedaliero Elena d’Aosta.

L’anno scorso sono terminati i restauri all’androne decorato da affreschi settecenteschi, alla chiesa, restituita alla sua originaria funzione di culto, e all’adiacente sede dell’Arciconfraternita dell’Assunta, tappe del nostro itinerario che, da corso Amedeo di Savoia, ci porterà alla scoperta di questo antico e poco noto Istituto, raccontandoci aspetti poco noti della storia napoletana

PROGRAMMA

10:30 Appuntamento presso Corso Amedeo di Savoia n.172

Durata: due ore circa

INFO E PRENOTAZIONI 392 2863436


DOMENICA 17 NOVEMBRE – ORE 10:00

Visita teatralizzata della Chiesa del Gesù Nuovo e Museo delle Arti Sanitarie 

Il 16 novembre viene celebrata dalla Chiesa italiana la memoria liturgica di San Giuseppe Moscati, in occasione della ricorrenza NarteA, domenica 17 novembre, propone l’itinerario teatralizzato “Giuseppe Moscati, un uomo tra fede e scienza” (partenza alle ore 10 da piazza del Gesù Nuovo), che attraversa i luoghi entro cui operò il Medico Santo. L’itinerario, condotto dalla guida Matteo Borriello, termina presso il Museo delle Arti Sanitarie, dove saranno i medici volontari dell’Associazione Il faro d’Ippocrate a condurre gli ospiti negli ambienti in cui operò il Medico Santo. Testi e regia sono a cura di Febo Quercia, interpretati da Raffaele Ausiello, Peppe Romano e Katia Tannoia.

Per partecipare all’evento è necessaria la prenotazione ai numeri 339 7020849 o 333 3152415.

L’itinerario teatralizzato vuole rievocare la figura di un grande uomo di scienza e carità, che ha dedicato l’intera esistenza alla cura disinteressata dei poveri e alla ricerca scientifica.