Sabato 11 Gennaio ore 10:30

L’Arte a passi letterari – Chiesa dei Santi Severino e Sossio

L’Arte a passi letterari” è un nuovo percorso ideato da Megaride Art con cui, attraverso lo studio delle fonti letterarie, si andranno ad esaminare siti storico-artistici ed archeologici relazionandoli ai tanti personaggi illustri della letteratura mondiale che hanno vissuto a Napoli e nel territorio partenopeo.

La prima tappa sarà la Chiesa dei Santi Severino e Sossio, definita, dalle fonti storiche, “La più bella ecclesia che era in la dicta cita”, la Chiesa, maestosa e monumentale, fu fondata nel X sec dai Benedettini subendo vari interventi nel corso dei secoli. Luogo in cui è sepolto Belisario Corenzio, la Chiesa è ad unica navata ai lati della quale si impostano sette meravigliose cappelle. L’abside rettangolare e  profonda, ospita il ricchissimo altare maggiore e la balaustra,  in marmi policromi, di Cosimo Fanzago. Legata alla figura di Jacopo Sannazaro, Torquato Tasso, Giovan Battista Manso, fondatore dell’Accademia letteraria degli Oziosi e dell’Istituzione del Real Monte Manso di Scala, presenta un elaboratissimo coro ligneo in noce, progettato nel 1560 da Benvenuto Tortelli e che  presto divenne un modello da imitare. Imponente e vera meraviglia nello spettacolare contesto napoletano è, inoltre, la Sagrestia, con scene del Vecchio Testamento e figure di santi benedettini sopra le finestre .

L’appuntamento è alle ore 10.30 presso Largo San Marcellino mentre l’attività culturale inizierà alle ore 11.00

Prenotazioni da www.megarideart.com oppure inviando mail a info@megarideart.com o al numero 3481149647.


Domenica 12 Gennaio ore 10.30

Napoli Napoli e Ottocento privato a Capodimonte

S’inizierà dalla Sezione “Ottocento privato”, aperta, esclusivamente, la domenica mattina per proseguire con la mostra “Napoli Napoli …di lava, porcellana e musica”. La sezione “Ottocento privato a Capodimonte” consente di vivere il fascino ottocentesco degli spazi in una dimensione intima, lontana dalla maestosità degli ambienti di rappresentanza dell’Appartamento Reale al piano nobile della Reggia.

La mostra “Napoli Napoli …di lava, musica e porcellana” è allestita nell’Appartamento Storico e racconta la storia di Napoli capitale del Regno dal 700 all’800.

La mostra, realizzata dal Museo di Capodimonte con il Teatro San Carlo di Napoli, mostra le bellezze quotidiane dell’epoca, tra i costumi del San Carlo e le porcellane di Capodimonte, con la musica vero filo conduttore della mostra. Dotati, infatti, di speciali cuffie che si attivano passando di sala in sala, si ascolterà le splendide opere di grandi autori napoletani da Giovanni Pergolesi a Domenico Cimarosa, da Giovanni Pacini a Giovanni Paisiello, da Leonardo Leo a Niccolò Jommelli vivendo completamente il XVIII secolo tra storia, cultura, arte e quotidianità della nobiltà.

Accoglienza: ore 10.30 presso Bar ubicato all’interno del cortile del palazzo; Inizio attività culturale: ore 10.45; Termine attività culturale: ore 12.45-13.00 circa

Prenotazioni da www.megarideart.com oppure inviando mail a info@megarideart.com o al numero 3481149647.


Domenica 12 Gennaio ore 16.30

Tra Caravaggio e David a Palazzo Zevallos

Una mostra particolarissima che mette in relazione l’influenza che ha avuto la pittura di Caravaggio sulla pittura francese con il Maestro della pittura neoclassica: Jacques-Louis David. L’attività culturale proseguirà con “La pittura in Germania prima e dopo il Muro”:  una produzione artistica nata dall’attualità quotidiana dei media, della musica rock, della cultura punk, così come ai temi di carattere politico, artistico, mescolando alto e basso in piena temperie postmoderna. L’attività culturale terminerà presso la Pinacoteca, ricchissima collezione dal Seicento all’Ottocento in cui emerge la straordinaria ultima opera di Caravaggio, Martirio di Sant’Orsola, pertanto, i visitatori avranno la possibilità di scegliere se effettuare la visita alle sole mostre oppure anche la Collezione della Galleria

Accoglienza: ore 16.30 presso Ingresso Palazzo Zevallos; Inizio attività culturale: ore 17.00; Termine attività culturale: ore 18.30-19.45 circa.

Prenotazioni da www.megarideart.com oppure inviando mail a info@megarideart.com o al numero 3481149647.


Sabato 11 Gennaio ore 10:30

VIAGGIO NELL’ARTE – LA CHIESA DI SAN FERDINANDO ED IL CIRCOLO ARTISTICO POLITECNICO DI PALAZZO ZAPATA

La visita partirà dalla seicentesca chiesa di San Ferdinando, luogo di culto caro ai napoletani e gli artisti della città. Dedicata originariamente a San Francesco Saverio, venne eretta dai Gesuiti ma, quando nel 1767 furono espulsi dal Regno di Napoli, la chiesa passò ai Cavalieri costantiniani, che la dedicarono in onore del sovrano. Fu costruita a più riprese e con modifiche dei vari progetti. L’interno conserva gli affreschi nella volta e nella cupola di Paolo De Matteis; nel transetto sinistro vi è il Sepolcro di Lucia Migliaccio, moglie morganatica di Ferdinando di Borbone. Il percorso proseguirà presso la Fondazione Circolo Artistico Politecnico, di recente riaperto al pubblico, che ha sede presso Palazzo Zapata, in piazza Trieste e Trento. La collezione, maturata nei 130 anni di attività, raccoglie opere rappresentative dell’800 napoletano e di arte contemporanea dalla fine dell’ottocento ad oggi.  Un percorso unico, un vero e proprio spaccato della Napoli otto-novecentesca, a partire dai dipinti di Dalbono, Migliaro, Mercadante, Volpe, De Sanctis, Viti, Irolli e tantissimi altri Maestri dell’arte napoletana che, fin dal 1888, hanno vissuto e respirato l’atmosfera della splendida sede storica in Piazza Trieste e Trento.

PROGRAMMA

10:30 Appuntamento all’ingresso della chiesa di San Ferdinando, piazza Trieste e Trento – Napoli Registrazione e versamento quota agli operatori;

12:30 conclusione attività 

INFO E PRENOTAZIONI 3922863436


Sabato 11 Gennaio ore 11:00 

IL CIMITERO DELLE FONTANELLE: VISITA ALL’ANTICO OSSARIO DELLE FONTANELLE 

Il percorso si svolgerà nell’antico ossario sito nel cuore del Rione Sanità, nella zona scelta per la necropoli pagana e più tardi per i cimiteri cristiani. Il sito conserva da almeno quattro secoli i resti di chi non si poteva permettere una degna sepoltura e delle vittime delle grandi epidemie che hanno più volte colpito la città. In quest’area erano dislocate numerose cave di tufo, utilizzate fino al 1600, per reperire il materiale costruttivo. Lo spazio delle cave di tufo fu usato a partire dal 1656, anno della peste, flagello che provocò almeno trecentomila morti, fino all’epidemia di colera del 1836. A tali resti si aggiunsero anche le ossa provenienti dalle cosiddette “terresante”. Il canonico Andrea De Jorio racconta che verso la fine del Settecento tutti quelli che avevano i mezzi lasciavano disposizioni per farsi seppellire nelle chiese. Qui però spesso non vi era più spazio sufficiente, accadeva, allora, che i becchini ponevano i defunti in una delle tante cave di tufo. Tuttavia, in seguito alla improvvisa inondazione di una di queste gallerie, i resti vennero trascinati all’aperto, allora le ossa furono ricomposte nelle grotte ed il luogo restò destinato ad ossario della città. Oggi si possono contare 40.000 resti, ma si dice che sotto l’attuale piano di calpestio vi siano compresse ossa per almeno quattro metri di profondità, ordinatamente disposte, all’epoca, da becchini specializzati.

PROGRAMMA

11:00 Appuntamento ingresso della fermata Materdei della Metropolitana Linea 1 (p.zza Scipione Ammirato) – Napoli

Durata: 2 ore circa

INFO E PRENOTAZIONI 3922863436


Domenica 12 Gennaio ore 10:00 

MUNASTERO ‘E SANTA CHIARA LA CHIESA, IL CHIOSTRO, LE TERME ROMANE ED IL MUSEO DELL’OPERA 

La visita guidata riguarderà uno dei più grandi complessi monastici della città di Napoli, che si snoda all’interno della cittadella francescana. Dal XIV sec. la sua imponenza e la sua bellezza affascinano tutti coloro che vi si imbattono. Il Complesso Monumentale di S. Chiara fu innalzato dal 1310 al 1328 per volere del monarca Roberto D’Angiò e di sua moglie Sancia di Maiorca. I sovrani, entrambi devoti a San Francesco di Assisi e a Santa Chiara, vollero costruire una cittadella francescana che accogliesse nel monastero le Clarisse e nel convento adiacente i Frati Minori. Oggi visitarlo significa ammirare la magnifica basilica, dove Giotto operò con la sua maestria, attraversarne la storia con il Museo dell’Opera e l’Area Archeologica, restare stupiti dal bellissimo Chiostro Maiolicato e soffermarsi nella contemplazione della Sala del Presepe del ‘700.  Compreso all’interno del monastero è anche il complesso termale costituito da diversi ambienti termali e rappresenta tuttora il più completo esempio di thermae documentato a Neapolis.

PROGRAMMA

10:00 Appuntamento con gli operatori Sire Coop presso l’ingresso della Chiesa di Santa Chiara – Napoli

12:00 Conclusione delle attività 

INFO E PRENOTAZIONI 3922863436


Domenica 12 Gennaio ore 11:00

LA STORIA RITROVATA: DA DONATELLO ALLA CHIESA E IL CHIOSTRO DI MONTEVERGINELLA 

Prima tappa dell’itinerario sarà la piccola chiesa di S. Angelo a Nilo, nota anche come Cappella Brancaccio, dalla famiglia che ne commissionò la costruzione nel 1385. La chiesa conserva importanti testimonianze scultoree, in particolare il sepolcro del cardinale Rinaldo Brancaccio eseguito a Pisa tra il 1426-28 e inviato poi a Napoli dal giovane Donatello.  La visita continuerà presso la chiesa ed il chiostro di Monteverginella, situata a via Palladino, una traversa a pochi passi da piazzetta Nilo. La chiesa, di recentissimo restauro e riapertura , risale al periodo medievale ma fu ricostruita nel Seicento e vanta capolavori come le tele di Domenico Antonio Vaccaro, Luca Giordano, Micco Sapadaro e affreschi di Belisario Corenzio. Caratterizzano la chiesa un maestoso organo barocco seicentesco, marmi policromi barocchi e un pregiato coro ligneo seicentesco. La chiesa conserva infine le spoglie mortali di San Francesco Caracciolo, protettore dei cuochi e fondatore dell’ordine dei Caracciolini. La visita si concluderà nel chiostro dove, durante la seconda guerra mondiale, in seguito all’esplosione della nave Caterina Costa, un grosso frammento cadde nel chiostro senza procurare danni. In ricordo dello scampato pericolo le Salesiane collocarono il frammento ai piedi della statua della Madonna.

PROGRAMMA

11:00 Appuntamento presso chiesa S. Angelo a Nilo

ad angolo con via Mezzocannone, Napoli

Durata: 2 ore circa 

INFO E PRENOTAZIONI 3922863436