Il Parco archeologico sommerso di Baia è uno dei maggiori patrimoni sommersi di cui Napoli può vantare. Nel parco sono presenti i resti dell’antica città, del porto e della abitazioni romane.

Ai tempi dell’antica Roma, infatti, Baia era una rinomata cittadina residenziale, nei pressi di Miseno, sede della flotta militare, e Pozzuoli, grande città commerciale. A causa del fenomeno del bradisismo, ovvero l’innalzamento o l’abbassamento del suolo, tutta la zona antica sprofondò, sommerso dall’acqua.

La scoperta del sito risale agli anni ’40 e solo negli anni ’60 iniziarono le indagini approfondite. I ritrovamenti maggiori sono la strada basolata, lungo la quale si pensa dovessero esserci numerosi edifici, tra cui il Ninfeo (edificio sacro a una ninfa), oggi collocato a circa 6 metri di profondità. Altri ritrovamenti sono un complesso termale, una villa ricca di decorazioni pavimentali, resti di peschiere e moli.

L’escursione, davvero suggestiva, permetterà di assaporare la bellezza della Napoli naturalistica, facendo un vero e proprio “tuffo” nel passato.

L’escursione può svolgersi in due modalità: escursione esclusivamente a bordo del battello con fondo trasparente al costo di 10 euro per adulti, 7 euro per minori di 12 anni, Gratis dai 0 ai 5 anni; tour sottomarino al costo di 55 euro per adulti, 40 euro per minori di 12 anni a date prestabilite.