La valorizzazione delle peculiarità artigiane e culturali di una città che vuole ripartire dopo la frenata causata dall’emergenza epidemiologica proprio dalle tradizioni che l’hanno resa famosa in Italia e nel mondo. È il concetto alla base di VirtuArte Octava, la mostra di coralli, cammei, pittura ed arte presepiale interamente da remoto in programma per tutto il periodo natalizio. Un’idea promossa dall’amministrazione comunale di Torre del Greco.

Ecco dunque che VirtuArte Octava si inserisce a pieno titolo nelle attività di promozione delle eccellenze torresi che possono permettere alla città di riprendere vigore dopo un anno travagliato. Due le location: palazzo Baronale e villa Macrina, che saranno riprodotte in 3D, con tanto di sale che ospiteranno le opere, come spiega Salvatore De Stefano, curatore della piattaforma: “L’utente sarà protagonista di un viaggio tra gli allestimenti. Ogni opera sarà visibile nella sua bellezza e, cliccando sulla relativa immagine, sarà possibile leggere cenni storici e altre curiosità su ogni singolo pezzo. In una seconda fase, inoltre, alcune delle opere presepiali e in corallo saranno proposte anche in 3D, in modo da permettere al visitatore di godere di una visione completa“.

A palazzo Baronale saranno presenti le opere presepiali con artisti provenienti di tutta la regione e quelle legate al cammeo, grazie ai pezzi proposti da trenta incisori. A villa Macrina invece saranno visibili le opere di due artisti di Torre del Greco molto apprezzati come Vincenzo Giggiano Borriello e Salvatore Flavio Raiola. “VirtuArte Octava – sottolinea il presidente della Pro Loco Torre del Greco, Angelo Di Ruocco – rientra nella mission della nostra associazione, che mira alla valorizzazione della storia e del patrimonio culturale del nostro territorio. Si tratta di una mostra lontana da quelle che sono le abitudini consolidate nel tempo, ma siamo certi che questa nuova modalità saprà catturate l’attenzione anche dei più giovani, spesso restii a questo tipo di iniziative“.