Il Tribunale del riesame ha scarcerato Antonio Cozzolino, fermato per la presunta violenza avvenuta nell’ascensore della stazione Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano. E’ il secondo indagato tornato in libertà per l’aggressione nei confronti di una 24 enne. Alcuni giorni fa sempre il tribunale del riesame aveva rimesso in libertà l’altro aggressore, Alessandro Sbrescia. In carcere, almeno per ora, è rimasto solo il terzo ragazzo coinvolto. Una decisione, quella dei giudici, che fa nuovamente discutere e che lascia increduli i legali della giovane vittima dell’aggressione. Il legale della ragazza poche ore fa ha dichiarato “Mi sono pentita di aver denunciato”. Le due scarcerazioni, infatti, sono avvenute a poche ore di distanza dalla diffusione del referto medico che ha confermato l’avvenuta violenza del 6 marzo scorso nei danni di una ragazza all’interno dell’ascensore della stazione.

Il ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, ha definito “una vergogna” la scarcerazione dei due giovani. “Non possiamo nemmeno immaginare come si sia sentita e come si senta ancora oggi la ragazza dopo quel terribile episodio. L’impatto psicologico deve essere stato devastante e chi dovrebbe pagare viene rimesso in libertà? Io una cosa del genere non posso accettarla. Non la accetto da essere umano. Ho sentito nei giorni scorso la mamma della giovane ed è ovviamente distrutta anche lei. Come si può? È evidente che c’è qualcosa che non va in questo Paese. Chi compie uno stupro, per quanto mi riguarda, deve passare il resto dei suoi giorni in carcere. Ognuno ha diritto di difendersi, lo prevede il nostro ordinamento giuridico, ma chi è accusato di violenza sessuale contro una donna deve poterlo fare dal carcere”.