Il 24 agosto dalle ore 20 al Villammare Festival Film&Friends, verranno proiettati presso la saletta cinematografica in Corso Italia i film “Havana Kyrie” di Paolo Consorti e “Mai per sempre” con la regia di Fabio Massa in gara per aggiudicarsi il premio come miglior lungometraggio. Organizzata dal Patron Alessandro Cocorullo, sotto la direzione artistica di Axel Andrea Nobile, la manifestazione vuole dare una mano al sistema cinema che recentemente ha subito una forte crisi causata dal Covid-19.

Il primo film Havana Kyrie prodotto da Verardo Film, Opera Film e RTV Commercial Cuba parla di Vittorio, un burbero direttore d’orchestra sul viale del tramonto che riceve un’offerta di lavoro all’Havana: dirigere il Kyrie Eleison, un’opera di Rossini, con il coro dei bambini della Colmenida. Decide di accettare la proposta per due motivi: i soldi e perché da troppo tempo la musica gli manca. Ma il progetto lo metterà a dura prova. Vittorio odia i bambini e crede che l’opera rossiniana, una vera e propria preghiera in musica, mal si adatti al cuore allegro di quei giovani coristi cubani troppo distratti e indisciplinati, a suo dire. Tante saranno le difficoltà che troverà nel suo percorso, forse anche perché è il suo di cuore ad essersi chiuso agli altri. E la sua aridità dovrà fare in conti con i mille colori di Cuba e le sue tante contraddizioni. Una vecchia amica, Hanna, cantante lirica, saprà dargli nuovi punti di vista. Eppure quella città che Vittorio ama e odia insieme non gli farà sconti. A cominciare da Isabela, una vecchia fiamma di vent’anni prima, dalla quale Vittorio scopre di aver avuto un figlio. Quando alla sua porta si presenta Viktor tutto è destinato a cambiare per Vittorio….

Il film di Fabio Massa Mai per sempre prodotto Goccia Film, parla di Luca: un ragazzo che avrebbe potuto godersi la vita, se ne sarebbe potuto fregare degli affari loschi che pratica il padre, avvocato di prestigio, e trovarne giovamento. E, invece, no: preferisce spezzarsi la schiena in un’officina meccanica che gli hanno dato in gestione lontano da Napoli. Ha deciso, inoltre, di dare una seconda possibilità al suo grande amico, Antonio, per gli amici, regalandogli l’occasione di ricominciare lavorando da lui in Puglia, non appena uscito dal carcere. Oltre alla madre, Silvana, che ama profondamente, altro tassello importante con Napoli è rappresentato da Don Michele, un prete, al quale è molto legato, già amico e confessore della madre.
Luca è fidanzato con Maria, una donna ucraina di qualche anno più grande. I due stanno progettando l’idea di avere un bambino. Maria lavora a nero presso una vecchia signora che non ha sufficiente denaro per regolarizzare la sua posizione, quindi si trova, suo malgrado, a non poter rinnovare il permesso di soggiorno.
Ma non è questo il problema più grave: Livio, il suo ex fidanzato, è tornato dopo essere sparito per problemi di droga, e la sua presenza è un peso insopportabile.
Intanto anche ha trovato una sua strada affettiva: ha incontrato Sara e il loro rapporto cresce sempre di più. Eppure, la felicità sembra essere un progetto a termine. Il male compare, si insinua e distrugge…