Dalle dinamiche delle case discografiche al giorno d’oggi, al mercato della strumentazione musicale: il quinto appuntamento con Off Record – progettare un futuro possibile, il talk online diretto da Patrizia de Mennato e prodotto da Villa di Donato, guarda anche in questa occasione a fatti concreti.

L’appuntamento è per sabato 6 marzo, ore 19, sulla Pagina Facebook e sul canale You Tube di Villa di Donato.

Ospiti della puntata, condotta da Brunello Canessa, saranno due personaggi noti nel panorama musicale napoletano: Lino Vairetti e Ludovico Brancaccio.

Brunello Canessa: Lino Vairetti, fondatore degli Osanna è annoverato tra i padri del prog italiano che insieme ai musicisti della PFM e del Banco hanno fatto parte dell’area anticonformista degli anni ’70 in contrapposizione al mercato discografico dettato da Sanremo e dalle etichette, è un vero simbolo per tutta la nostra generazione ed un esempio per le successive.

Leopoldo Brancaccio, batterista classe 1961, è il proprietario di Acustica Napoli, il più importante music store del Mezzogiorno anch’egli punto di riferimento per migliaia di musicisti ai quali dedica amicizia e professionalità. Con Lino parleremo quindi di come le case discografiche hanno in qualche modo influenzato la impressionante creatività degli anni ’60 e ’70 in parallelo alle dinamiche attuali; mentre con Leopoldo di quanto è cambiato il sistema di vendita ed assistenza nel settore degli strumenti musicali, in seguito al triste declino di punti di riferimento quali Via San Sebastiano a Napoli o Denmark Street a Londra”.

Lino Vairetti – Conosciuto come cantante, autore, compositore e leader degli Osanna (gruppo napoletano di rock progressivo di livello internazionale). Con oltre mille concerti all’attivo, gli Osanna – protagonisti nel 1973 della prima Opera Rock “Palepoli“, si affermano come uno dei gruppi più importanti della musica italiana vincendo più volte il Premio della Critica discografica italiana nel 1971 e nel 1978. Impegnato con due  formazioni rock (Città Frontale e Ciak e con un suo progetto personale Figaro), incide 3 LP e realizza diversi Musical, sigle televisive per la RAI e colonne sonore cinematografiche. La sua attività di musicista lo porta a comporre musiche New Age utilizzando nuove tecnologie musicali .

Ideatore e direttore artistico del marchio Afrakàche si interessa di arte, cultura, musica, multimedialità e spettacolo in genere – mette in scena molti musical legati sia alla musica rock che alle tradizioni popolari campane, dando vita, fra l’altro, all’Afrakà Rock Festival.

Leopoldo Brancaccio – Classe 1961, con il suo gruppo Antrha negli anni ’80 ha suonato nei maggiori teatri e locali italiani meritando da diverse testate giornalistiche dell’epoca (mucchio selvaggio, rocckerilla, rai stereonotte) l’appellativo di miglior gruppo new wave italiano. Con lo stesso gruppo ha partecipato al film Blues Metropolitano ed è stato prodotto, tra gli altri, da Pino Daniele. La produzione di David Byrne e Polirock coincide con lo scioglimento del gruppo. Si dedica quindi ad approfondire lo studio dello strumento con il Maestro Valter Scotti ed entra in pianta stabile nel gruppo di Antonio Onorato con il quale suona per diversi anni. L’apertura di Professione Musica, leggendario negozio di strumenti musicali , lo costringe a sospendere l’attività professionale di batterista. La nascita poi della società Acustica, negozio di assoluto riferimento europeo per i batteristi, ancora oggi lo vede vicino a tutti gli appassionati di batterie con innovativi servizi e tipologie di vendite che hanno portato il suo negozio ai vertici della distribuzione europea di strumenti a percussione. Da qualche anno ha ripreso a suonare con varie collaborazione e gruppi.