La pandemia mondiale causata dal virus COVID-19 o Coronavirus ha messo a dura prova l’intero pianeta.

Data la natura del virus SARS-CoV-2 e la facilità con la quale si trasmette, sono state imposte restrizioni ben note in tutto il mondo.

Queste restrizioni hanno ovviamente riguardato tutti i viaggi turistici e gli spostamenti da nazione a nazione, e spesso anche da città a città.

In che modo le misure adottate dai governi incidono sui viaggi oltreoceano?

In Italia lo spazio aereo e navale è stato chiuso, eccetto per i viaggi di lavoro o per valide ragioni, come parte del decreto #IoRestoaCasa, e la stessa azione è stata intrapresa dal governo degli Stati Uniti che ha chiuso l’ingresso ai viaggi dall’Europa.

Chi intende rientrare dall’estero in Italia può farlo solo per motivi estremamente validi. Una volta rientrati in Italia bisogna compilare un’autocertificazione sulle ragioni del viaggio, non è possibile utilizzare i mezzi pubblici per raggiungere la propria destinazione, dove bisognerà rimanere per 14 giorni in isolamento fiduciario.

Allo stesso modo, nessun cittadino europeo può entrare negli Stati Uniti fino a nuove indicazioni da parte del governo americano, come esposto qui, se durante i 14 giorni precedenti alla partenza si trovava in una delle nazioni incluse all’interno dell’area Schengen, di cui anche l’Italia fa parte.

Ho richiesto l’ESTA: che fare?

Per tutti coloro che hanno richiesto l’autorizzazione ESTA USA per l’ingresso negli Stati Uniti senza Visto, così come previsto dal Visa Waiver Program, non è previsto un rimborso.

In caso di annullamento, si rende necessario richiedere una nuova autorizzazione ESTA che è possibile richiedere qui fino a 72 ore prima della vostra futura partenza per gli Stati Uniti d’America, compilando la domanda in ogni sua parte e ricevendo aiuto da parte degli esperti per evitare errori che allungherebbero i tempi o comprometterebbero il rilascio dell’autorizzazione.

Qualsiasi sia la ragione del vostro prossimo viaggio in America, e nonostante il virus possa aver cambiato tutti i vostri piani, quando gli Stati Uniti d’America riapriranno i confini dando la possibilità di viaggiare dovrete avere tutti i documenti pronti per partire senza ulteriori ritardi.

Nel frattempo, bisogna occuparsi di rimborsi dei biglietti aerei e alloggi o modifica delle date.

Comunicato ufficiale ENAC

L’ente nazionale dell’aviazione civile ha emesso un comunicato per chi era in procinto di partire a ridosso dell’emergenza Covid-19.

L’ENAC ha dichiarato che a causa della pandemia COVID-19 tutti i viaggiatori la cui compagnia aerea ha cancellato il volo, che dovevano recarsi in uno dei paesi che ha negato l’ingresso a chi ha visitato l’Italia nelle due settimane precedenti o che sono sottoposti dalle autorità a misure restrittive a causa del virus, hanno diritto al rimborso totale da parte della compagnia aerea del prezzo del biglietto acquistato.

Da notare che nessun compenso monetario verrà emesso a causa dei disagi, in quanto questi sono stati causati da forze di natura superiore e non imputabili alla compagnia aerea.

Come ottenere i rimborsi

Il consiglio migliore è quello di mettersi subito in contatto con la compagnia di volo e le strutture alberghiere da voi scelte.

Vista l’enorme mole di richieste, potrebbero essere necessari giorni prima di ricevere una risposta.

Se avete prenotato volo, albergo e attività varie dovrete chiedere il rimborso o lo spostamento delle date.

Non c’è da preoccuparsi. È possibile ottenere il rimborso totale del costo del biglietto senza penali o un buono d’acquisto di pari valore nella maggior parte dei casi.

L’importante è farlo in fretta, soprattutto se la vostra partenza verso gli USA era prevista in questo periodo di quarantena.

Ci sono infatti date prestabilite oltre le quali alcune compagnie di volo non accetteranno modifiche alle date.

Per ottenere il rimborso del viaggio aereo, marittimo o ferroviario è sufficiente scaricare un modulo online.

Per modificare le date di partenza e ritorno sono inoltre richiesti alcuni documenti che possono variare se siete esposti a misure cautelari da COVID-19, come ad esempio un certificato del medico di famiglia.