Da domani per molti automobilisti che provengono o si dirigono verso Napoli nord, le lunghe code potrebbero essere solo un ricordo. Sono stati inaugurati questa mattina dal Consigliere Delegato alle Strade della Città Metropolitana, Raffaele Cacciapuoti, gli svincoli di Mugnano, in entrata e in uscita, della SP500, la cosiddetta Perimetrale di Melito, e quello che dalla SP1, nota come Circumvallazione esterna, che immette sulla Perimetrale in direzione Napoli–Capodichino. Al taglio del nastro presenti, tra gli altri, numerosi Sindaci tra cui quelli dei comuni di Mugnano, Luigi Sarnataro, di Melito, Antonio Amente, e di Marano, Rodolfo Visconti, rappresentanti delle Forze dell’Ordine e delle associazioni locali.

 “L’apertura dello svincolo di Mugnano – ha commentato il Consigliere Delegato Cacciapuoti è di significativa importanza per la mobilità della cinta a nord di Napoli. L’opera in questione era ferma da 20 anni. Insieme alla direzione tecnica Viabilità e Strade, abbiamo intrapreso un lavoro impegnativo per mettere al servizio della collettività opere e servizi, investendo risorse importanti. Un lavoro che mi ha visto impegnato sin dal momento del mio insediamento. E la soddisfazione di oggi ripaga questo lavoro, svolto insieme con tutto il Consiglio Metropolitano, i tecnici guidati dal Dirigente Giancarlo Sarno e tutte le maestranze, cui va il mio ringraziamento”.

La zona è quella confinante con il centro commerciale Auchan, al confine tra i comuni di Mugnano e Melito, incubo per molti pendolari, provenienti dai comuni di Melito, Mugnano, Arzano e altri comune dell’area nord che dalla Circumvallazione vogliono raggiungere il capoluogo. Da oggi si potrà utilizzare l’uscita corrispondente, evitando lunghe file.

Significativo è stato l’intervento della Città Metropolitana, che ha investito 400mila euro. Il sistema stradale in questione riguarda un bacino d’utenza di circa 200mila abitanti, con milioni di passaggi all’anno. “Stiamo profondendo il massimo impegno – ha affermato il Sindaco Metropolitano, Luigi de Magistrise impiegando tutte le risorse possibili per il miglioramento della qualità della vita della nostra comunità, specie con la realizzazione di interventi strategici come questo”.

I lavori hanno riguardato il riposizionamento delle rampe, il rifacimento del manto stradale, la regimentazione e lo smaltimento delle acque meteoriche con l’utilizzo di moderni sistemi drenanti, l’installazione della segnaletica orizzontale, verticale e luminosa, l’apposizione di nuove barriere di protezione (guard rails), di reti di protezione e paraoggetti ove necessarie. Piantati anche una serie di alberi nelle aree spartitraffico.