A quindici anni dalla morte di Francesco Paolillo, la città gli ha intitolato una strada con una cerimonia che si è svolta in mattinata nel quartiere di Ponticelli nei pressi di viale Miranda.

Proprio qui, nell‘ottobre 2005, l’allora quattordicenne Francesco per salvare un amico salì sullo scheletro di un palazzo incompleto, finanziato con una legge per la ricostruzione post terremoto. Dopo averlo messo in salvo, sarebbe scivolato nella tromba dell’ascensore del cantiere di questo rudere, perdendo la vita.

L’assessore alla Toponomastica, Alessandra Clemente, dopo aver ascoltato le richieste avanzate negli anni dai familiari del piccolo ponticellese, ha proposto di dedicargli un toponimo e la giunta comunale ha accolto tale richiesta con delibera numero 154 del 12 aprile 2019.