Con il sostegno alla seconda edizione di Racconti per ricominciare. Percorsi di teatro dal vivo“, realizzata da Vesuvioteatro.org e diretta da Giulio Baffi e Claudio Di Palma, si riconferma la vocazione del Goethe-Institut Neapel a fare rete. Da 60 anni l’Istituto di cultura tedesco promuove il lavoro culturale svolto in sinergia con artisti e con gli enti presenti in Campania.

Nella bellissima cornice di Villa delle Ginestre, il luogo in cui Giacomo Leopardi nel 1836 immaginò l’arcana visione della ginestra come simbolo del coraggio e della resistenza al destino, si svolgeranno serate in omaggio a una delle autrici tedesche più interessanti del presente: Judith Schalansky. All’ora del tramonto (dal 28 al 30 maggio e dall’1 al 6 giugno 2021, alle 18.00 e alle 19.15per un totale di 18 repliche) saranno letti e interpretati quattro brani tratti dal libro “Inventario di alcune cose perdute“, uscito nel 2020 presso le edizioni nottetempo.

L’istituto di lingua e cultura tedesca, con sede a Napoli, condivide e sostiene i valori degli organizzatori del festival che nel 2020 era tra le prime iniziative di teatro dal vivo, realizzate nel periodo che segnò una tregua nell’emergenza sanitaria. Racconti per ricominciare mantiene, ancora nel 2021, la sua originaria mission: contribuire alla ripartenza dello spettacolo dal vivo, settore gravemente colpito dalla crisi e, contemporaneamente, riattivare i luoghi del patrimonio, grandi attrattori e simboli di civiltà e bellezza ugualmente a rischio.

Maria Carmen Morese, direttore del Goethe-Institut Neapel, esprime il più vivo ringraziamento a Vesuvioteatro.org. “Sono felice di collaborare all’edizione 2021 di Racconti per ricominciare e di presentare i testi di Judith Schalansky, una delle scrittrici più eclettiche e intriganti della letteratura tedesca contemporanea. Ascoltiamo insieme, attraverso la voce di sublimi interpreti come Antonello CossiaAndrea de GoyzuetaRebecca Furfaro e Ernesto Lama, l’incanto delle storie su cose che scomparse, ovvero oggetti e luoghi che sono esistiti, ma che non esisteranno mai più.”

In questo libro Judith Schalansky si dedica a ciò che rimane delle tante piccole perdite che punteggiano le nostre vite: echi e luoghi che svaniscono, rumori e leggende, paure e fantasmi. I protagonisti sono outsiders, figure relegate al passato nostro e dell’autrice stessa che ricorda il padre, la madre e tutti gli inizi e le fini che abitano il suo presente, pur restando legate all’infanzia trascorsa nella Repubblica Democratica Tedesca negli anni 80.

La scrittrice abbatte nuovamente le barriere tra romanzo, memoir e saggio, scrivendo storie che solleticano la curiosità e l’empatia di ogni lettore. Raccontando la perdita, l’autrice mostra come distruzione e conservazione siano molto più vicine di quanto sembri, almeno fino a quando ci sarà memoria.

L’ Inventario di alcune cose perdute di Judith Schalansky concluderà anche il progetto digitale di critica letteraria “Ti dico un libro” del Goethe-Institut Neapel in collaborazione con Lalineascritta Laboratori di scrittura creativa. La video recensione di Michela Panichi, già vincitrice del Campiello Giovani 2020, allieva di Antonella Cilento e giovanissima promessa, verrà pubblicata lunedì 31 maggio sulla pagina Facebook del Goethe-Institut Neapel.

Info

Lo spettacolo nell’ambito di “Racconti per ricominciare” si terrà a Villa delle Ginestre, Torre del Greco (Napoli) dal 28 al 30 maggio e dall’1 al 6 giugno 2021, alle 18.00 e alle 19.15. Lo spettacolo ha la durata di 1 ora. Il numero massimo consentito di spettatori per orario di ingresso è 30.

I biglietti possono essere acquistati online su www.vesuvioteatro.org, nei punti vendita autorizzati Azzurro Service consultabili attraverso il sito www.azzurroservice.net e presso il botteghino del luogo di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio, previa disponibilità. È previsto uno sconto per i possessori della Goethe-Card e gli iscritti alla mailing-list del Goethe-Institut.