Questa mattina a Roma il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha incontrato il Premier Giuseppe Conte per discutere diversi punti riguardanti la città di Napoli. Tra i temi caldi affrontati c’è stato anche quello relativo allo stabilimento di via Argine, che rischia di aprire una voragine occupazionale enorme per Napoli e l’hinterland.
Ho detto al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte – ha dichiarato De Magistris – che l’opzione principale è far rispettare l’accordo firmato un anno fa ma ho anche prospettato di valutare una partecipazione pubblica nelle varie articolazioni – Governo nazionale, Regione, Città metropolitana e Comuni – all’interno della quota di azionariato di Whirlpool andando così a intervenire nella produzione di lavatrici e creando un brand. Dare vita dunque a una prima fabbrica bene comune in cui i lavoratori possano stare dentro alle forme di gestione, produzione e azionariato. Tutto questo ovviamente – ha concluso il sindaco di Napoli De Magistis – con la massima garanzia rispetto al mantenimento dei posti di lavoro, all’innovazione e al rilancio del sito”.

Nell’incontro di stamane il sindaco di Napoli ha espresso al Presidente del Consiglio “preoccupazione perché la manovra non è ancora sufficiente sul piano degli enti locali e l’ho invitato ad andare con la massima speditezza ed efficacia possibile sulle norme per il risanamento del debito e per le anticipazioni di liquidità ai Comuni e anche per alleggerire tutti i vincoli finanziari e normativi che appesantiscono gli enti locali e in particolare la città di Napoli in predissesto”.