Buona la terza per mister Sarri che dopo una sconfitta ed un pareggio centra una vittoria all’esordio in campionato alla guida del Napoli. Gli azzurri mettono subito le cose in chiaro partendo in maniera autoritaria e schiacciando gli avversari nella propria metà campo. Gli attaccanti partenopei soprattutto con un ispirato Insigne sfiorano il vantaggio in diverse occasioni ma c’è bisogno di una clamorosa topica di Souprayen (che insacca goffamente nella propria porta un angolo di Callejon) per sbloccare la gara. Pochi minuti ed una fuga da manuale di Insigne, con tanto di assist, consente a Milik di segnare il raddoppio. Partita senza storia, nella ripresa i ragazzi di Pecchia provano un accenno di reazione ma è Ghoulam a mortificare le velleità scaligere. Un pizzico di pepe nel finale quando ad Hysaj viene fischiato rigore contro ed espulsione (decisione alquanto dubbia); Pazzini accorcia ma ormai è troppo tardi. Al Bentegodi è 3-1 Napoli; se il buongiorno si vede dal mattino…

REINA 6: solita storia, poco lavoro per lo spagnolo. Manda in angolo un sinistro di Cerci nella prima frazione e per poco non prende il rigore centrale di Pazzini.

HYSAJ 4: lo si vede dalle prime battute che non è ispiratissimo. Viene ammonito ad inizio ripresa quando la squadra sembra controllare forse con eccessiva sufficienza e poi nel finale è troppo leggero e poco scaltro nell’episodio del rigore. Salta l’Atalanta sabato prossimo.

CHIRICHES 5: solitamente spicca per il suo fare autoritario e risoluto, invece a Verona incappa in una serata particolarmente insicura nonostante gli scaligeri dessero poche preoccupazioni. Soffre in particolar modo lo sgusciante Bessa.

KOULIBALY 6: qualche errore di impostazione e alcuni sanguinosi appoggi maldestramente regalati agli avversari, fortunatamente però la straordinaria fisicità della pantera azzurra consente puntualmente di rimediare.

GHOULAM 7: in precampionato avevamo notato una ormai avvenuta maturazione del terzino algerino ad autentico top-player del ruolo. Non a caso la sua è una gara di spessore con continue e puntuali sovrapposizioni che regalano la superiorità numerica ai suoi; sigla il suo primo gol “napoletano” con un sinistro sotto la traversa davvero niente male. Sublime.

ZIELINSKI 6,5: un’estate difficile per il polacco, col freno a mano tirato soprattutto per una condizione fisica che aveva risentito dei carichi di lavoro. Per l’esordio in campionato però Piotr sembra quasi tirato a lucido e dopo una prima parte di gara difficile dal punto di vista strettamente tecnico (anche per l’inguardabile manto erboso del Bentegodi) col passare dei minuti il centrocampista ex-Empoli offre un saggio delle sue straordinarie qualità con alcuni strappi palla al piede che sono un inno al calcio. Parzialmente devastante.

DIAWARA 7: abbiamo perso il conto dei duelli vinti a centrocampo e dei palloni recuperati. Da uno di questi nasce il gol del raddoppio napoletano con il buon Amadou bravo ad innescare Insigne nel mortifero contropiede concluso da Milik. Deve però limitarsi alle sue caratteristiche perché quando prova ad illuminare il gioco con lanci lunghi o addirittura a far male dalla distanza i risultati sono impietosi per lui.

HAMSIK 6: siamo abituati a ben altre partenze del capitano azzurro che però non demerita ed offre il suo contributo alla causa seppur non brillando. Cerca di essere sempre nel vivo del gioco ma riesce quasi mai a concludere verso la porta veronese. Sarri lo esenta dalla disputa con largo anticipo per averlo al meglio martedì a Nizza, al suo posto ALLAN 6 che piace per il buon impatto e soprattutto per una forma che sembra già quasi al top. Lo rivedremo in Francia dal primo minuto, potete scommetterci.

CALLEJON 5,5: strano vedere lo spagnolo poco brillante, soprattutto ad inizio stagione. Spreca una ghiotta occasione per far gol e si limita a qualche recupero dei suoi in ripiegamenti difensivi. Esce per GIACCHERINI 6 che entra bene in partita, si guadagna punizioni preziose e sembra davvero voler lottare con i denti per meritare uno spazio in questa squadra. La parola a Giuntoli…

MILIK 6: lampi di Arek in mezzo a tante incertezze. Il polacco non vive un periodo particolarmente felice dal punto di vista psicologico per forza di cose; il suo gol (col piede destro che non ama) è davvero bello però e dimostra grande intelligenza calcistica, colpendo nell’unico momento in cui avrebbe preso in controtempo l’estremo difensore avversario. Nella ripresa, nei due minuti che precedono la sua sostituzione, con Mertens a bordocampo in attesa dell’ingresso, il bomber non sfrutta due occasioni favorevoli: chiara la sua sofferenza verso una competizione che sembra al momento non avere storia! MERTENS 6, entra e dimostra subito di poter regalare spettacolo alla gara. Da una sua combinazione a mille all’ora con Insigne nasce il gol di Ghoulam che chiude i giochi, poi però si eclissa un po’. Sarà l’aria di Champions che si avvicina…

INSIGNE 7: come al solito il più beccato dal razzista pubblico di fede veronese, ma Lorenzo reagisce da par suo alla grande crocifiggendo ed ammattendo i difensori avversari. Splendidi la fuga palla al piede ed il tocco di esterno destro che manda in porta Milik per il raddoppio. Nella ripresa dialoga in maniera spettacolare con Mertens ed il suo rendimento non cala.

SARRI 6,5: il suo spettacolare Napoli comincia finalmente il campionato con una vittoria. Senza brillare la squadra si impone con particolare facilità su un campo non facile; i presupposti per un campionato al vertice ci sono tutti. Incrociamo le dita, mister!

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