L’iniziativa di una sala dove si possono incontrare i malati Covid è già attiva, pensata e voluta da chi lavora nel reparto dell’Ospedale del Mare. Lo ha dichiarato il direttore dell’Asl Napoli 1 Ciro Verdoliva intervenendo nella trasmissione radiofonica su Radio Crc Targato Italia.

Verdoliva ha spiegato l’importanza di questo spazio di incontro: “Chi sta in degenza sta abbastanza bene e quindi è normale vivere momenti di malinconia per l’assenza di un rapporto con il mondo esterno. Dare un supporto emozionale, anche se separati da un vetro è molto importante“.

Il manager ha poi fatto il punto sul contagio e annuncia: I positivi ci sono, lo sforzo delle Asl è fortissimo come quello dell’assistenza domiciliare Covid. I numeri dimostrano quanto il virus sia presente e quali siano gli sforzi per combattere la pandemia. Dipende dal rispetto delle regole, dalle scelte e dai vaccini.  Nella scuola abbiamo un incremento tra gli studenti, negli ultimi 15 giorni è pari al 32%. Rispetto ai vaccini per l’Asl Napoli 1 siamo a 24.550, ne restano come seconda dose 4mila su 15mila. Ci restano ancora 14mila vaccini da somministrare, questa mattina ci aspettiamo 7.020 dosi e speriamo di completare entro il 12 febbraio la seconda dose così per questa data potremo poi partire con gli ultra 80enni.

Infine, sul luogo dove si faranno i vaccini Verdoliva ha concluso: Alla Mostra d’Oltremare c’è una capacità di 4-5mila vaccini al giorno e dopo gli iniziali disservizi ci siamo organizzati. Stiamo valutando altre possibilità affinché i cittadini trovino il luogo più vicino alla propria residenza. Tutti quelli che avranno la somministrazione saranno convocati via sms e chiediamo che venga rispettato l’orario indicato per evitare file