La bellezza, che si declina in grazia, eleganza, fascino o, per usare una sola parola, “venustas“, è il tema che da il nome alla mostra che si potrà ammirare nella Palestra grande che si trova negli scavi archeologici di Pompei da venerdì 31 luglio al prossimo 31 gennaio.

I canoni estetici di coloro che abitarono l’area vesuviana dal VII secolo a.C. al I secolo d.C. emergono dai circa trecento reperti rinvenuti nei vari siti del Parco Archeologico, che racchiude il villaggio protostorico di Poggiomarino, le necropoli protostoriche di Striano e quella di Età Arcaica di Stabia, i santuari di Pompei e di Stabia, le ville di Oplontis e Terzigno ed infine l’abitato dell’antica Pompei ed il suo circondario. La gioia di vivere dei nostri antenati sarà sprigionata da bagni di vapore di profumo, creme, trucchi e verrà rievocata da specchi, ornamenti per abiti e gioielli, amuleti, statuette e preziosi dedicati agli dei. La bellezza, rievocata in tutte le sue espressioni, condurrà il visitatore moderno alla Casa degli Amanti, che prende nome dal verso inciso in un quadretto, rinvenuto nel portico del giardino: “Amantes, ut apes, vitam melitam exigunt“, ovvero “Gli amanti conducono, come le api, una vita dolce come il miele“. E’ stata riaperta al pubblico a novembre, dopo essere rimasta chiusa dagli anni Ottanta, quando, a seguito del sisma era stata puntellata per evitare che il tetto crollasse. Nel corso delle decadi, lo stato della Domus è andato peggiorando a tal punto da rendere necessari lavori di consolidamento della copertura e dei solai. Oggi, in piena sicurezza, si possono ammirare le pitture, gli oggetti rinvenuti e il secondo piano del peristilio, il giardino colonnato che le da la forma.

Nel pieno rispetto delle misure previste dall’attuale normativa anti-Covid, l’accesso alla struttura prevede che l’ingresso e l’uscita siano separati. I biglietti con i quali si potrà accedere alla mostra sono quelli utili a visitare il Parco archeologico. Per evitare assembramenti, vanno acquistati su ticketone, l’unico sito autorizzato a venderli.

Casa degli Amanti (dal sito Mibact)