Venerdì 9 ottobre alle 22.00 per la rassegna Talent has no Age, e sabato 10 ottobre la Jam Session al Kestè  in Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli

Venerdì 9 ottobre dalle 22.00 alle 24.00 al Kestè in Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli, si potrà ascoltare l’ottima musica inedita e “di talento” di TALENT HAS NO AGE, Il talento non ha età, la rassegna che si svolgerà ogni venerdì fino al 30 ottobre, finalizzata alla promozione dei talenti musicali in cui da sempre crede il Kestè incubatore, anticipatore e megafono di giovani band partenopee. Sul palco salgono questa volta salgono i BIA AND THE CLOUDY DAYS con il loro rock alternativo, in occasione della promozione del live tour “SynthEtico”, i B.C.D propongono uno show eclettico in cui lo stampo classico pop – rock si intreccia perfettamente con sonorità della moderna musica elettronica. A seguire dj set.
Mentre sabato 10 ottobre, sempre “al Largo” del Kestè c’è la Jam Session aperta a tutti i musicisti.

BIA AND THE CLOUDY DAYS sono: Fabiana Manfredi (Bia) – Voce ; Flavio Pezzullo (Flap) – Basso, programmazione; Fabrizio Moscatello (Moky) – Chitarre; Andrea Vatiero (Drugo) – Tastiere, synth. Produttore artistico: Francesco Capriello. Il loro genere è tra il rock elettronico e il pop.

Il concerto al Kestè: in occasione della promozione del live tour “SynthEtico”, i B.C.D propongono uno show eclettico in cui lo stampo classico pop – rock si intreccia perfettamente con sonorità della moderna musica elettronica (dub, trip hop, drum ‘n’ bass ecc…). I testi dei BCD sono forti e irriverenti, spesso incentrati sulle contraddizioni della società odierna e non solo. Il quartetto è composto da elementi giovanissimi ed energici, capaci di catturare l’attenzione del pubblico grazie a un’ attenta sperimentazione ma anche grazie a interessanti virtuosismi musicali.

Sabato 10 ottobre dalle 22.00 c’è la Jam Session aperta a tutti, musicisti e musicanti dotati di strumenti. Non servono molte parole, si suona! Il Kestè mette a disposizione tecnico audio, amplificatori per chitarra e basso, microfoni, batteria e soprattutto passione.
Il “largo del Kestè” ovvero Largo San Giovanni Maggiore, in pieno Centro Antico di Napoli è stato ormai ribattezzato così da anni per la presenza del noto luogo di incontro che con il suo urlo di resistenza “ State al Largo del Kestè” ha invitato le belle persone ad affollare lo spazio e i camorristi (che hanno chiesto il pizzo e sono stati sistematicamente denunciati) ad andare via.
Ecco che il Largo sta riprendendo vita anche grazie a tutti gli eventi che il Kestè e l’associazione Arteteka (emanazione “social” del Kestè) hanno promosso con costanza negli ultimi anni. Tutte le manifestazioni sono infatti volte alla riqualificazione degli spazi e a promuovere una movida notturna equilibrata e civile.