Vairano Patenora e Pif: nel comune in provincia di Caserta, esiste una strada in nome del gerarca fascista Giuseppe Bottai. La cosa non è passata inosservata al regista e scrittore Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif. Dopo una battaglia di mesi, Pif ha ottenuto che la strada non si chiami più via Giuseppe Bottai; verrà invece dedicata a Giancarlo Siani, il giornalista napoletano ucciso dalla camorra il 23 settembre 1985.

Ai microfoni di Radio Capital, Pif e Michele Astori, durante il loro programma “I Sopravvissuti”, ne hanno dato notizia, riportando la dichiarazione del sindaco di Vairano, Bartolomeo Cantelmo.

“Ringrazio il prefetto”, ha detto il primo cittadino. “Il vecchio toponimo non faceva onore al nostro paese, tra un mese avremo la nuova targa.”

Note su Giuseppe Bottai

Giuseppe Bottai fu parte attiva nella nascita del fascismo, partecipando alla marcia su Roma; in seguito ricoprì cariche di grande prestigio nel governo di Mussolini. Fu infatti ministro delle Corporazioni dal 1929 al 1932 e dell’Educazione Nazionale dal 1936 all’inizio del 1943. Fu uno dei più accesi sostenitori delle leggi razziali varate da Mussolini col “Manifesto della razza” del 1938 e si prodigò personalmente per l’allontanamento dalla scuola di alunni e docenti ebrei.

Note su Pif

Pif, palermitano del ’72, è un conduttore televisivo, molto noto per la sua partecipazione al programma Le Iene. Autore televisivo, sceneggiatore, regista, scrittore, attore e conduttore radiofonico.

Ha lavorato come assistente alla regia di Franco Zeffirelli in “Un tè con Mussolini” (1999) e di Marco Tullio Giordana nel celebre “I cento passi” (2000); è vincitore di quattro David di Donatello e di un premio alla Mostra di Venezia.

Nel 2001 inizia la sua collaborazione con Le Iene, prima come autore e poi come inviato.

Del 2013 è “La mafia uccide solo d’estate”: da lui scritto, diretto e interpretato, è una pellicola pluripremiata. Pietro Grasso, ex Procuratore Nazionale Antimafia, all’epoca presidente del Senato, la definì la miglior opera cinematografica sul tema della mafia che avesse mai visto.

Nel 2018, Pif ha pubblicato il suo primo romanzo, “…che Dio perdona a tutti”.

A proposito dell'autore

Il mondo e la gente mi incuriosiscono assai. Sono "leggera" nella scrittura e mi diverto nel fare ciò che mi appassiona. Penso che nulla sia più disarmante della gentilezza. Il mio esordio, nel 2017, è stato con "Primule fuori stagione" (Iuppiter Edizioni). Per Napoliflash24 pubblico settimanalmente i "Pezzulli" e curo le rubriche di interviste "La Bellezza salverà Napoli" e "Tips for Startuppers".

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