Pensiamo siano molti di più di 1600 i senza dimora a Napoli. Fino a questo momento non abbiamo un protocollo Asl per queste persone“. Lo ha detto l’assessore comunale al Lavoro Giovanni Pagano intervenendo in trasmissione su Radio Crc Targato Italia.

E ha poi aggiunto: “Con l’assessora Menna ci siamo preoccupati di mettere in sicurezza i centri di prima accoglienza (Cpa) che accolgono 350 senza fissa dimora. Ci sono disagi multiproblematici come consumo di sostanze o altri problemi ed è difficile che si registrino sulla piattaforma. Manca un protocollo d’ingresso nei Cpa e ce lo stiamo inventando con i medici di base, non esiste un’idea per i vaccini ai clochard.

Poi ha lanciato l’appello alle autorità sanitarie: “All’Asl chiedevamo che si vaccinasse il personale dei Cpa. È assurdo che si siano vaccinati come caregiver 30enni o personale universitario che non è andato in sede per un anno. Faccio un appello all’Asl affinchè si metta in campo un piano vaccinale per circa 2000 persone che vivono in strada. Abbiamo un’anagrafe molto dettagliata e quindi possiamo individuarli“.

Infine Pagano ha concluso sul concorsone della Regione: “Credo che queste persone siano necessarie. In emergenza vanno messe in campo misure straordinarie e per chi ha superato le due prove è necessario accelerare la procedura. So che c’è uno scontro Regione-Ripam e mi auguro si risolva presto. Siamo in una fase molto complessa e spero che Funzione pubblica e Regione superino i contrasti perché i numeri del personale del Comune sono drammatici, soprattutto a Napoli“.