Fino a giovedì è previsto un calo fisiologico nella campagna vaccinale, ma non si interromperà” così pochi minuti fa in un breve comunicato la Regione Campania in merito al prosieguo delle somministrazioni, che stamattina sono state bloccate alla Mostra d’Oltremare per mancanza di prodotto.

Nel medesimo, Palazzo Santa Lucia spiega inoltre, che domani verrà consegnato il secondo dei due carichi di antidoti, direttamente da Pfizer. Se già in data odierna sono arrivate a Capodichino 10.500 dosi, regna maggiore incertezza sul numero di domani. Come noto, la multinazionale ha effettuato un taglio del 10% sul totale previsto, e la Campania, sulla carta, era in attesa di circa 36mila dosi. Se non arriveranno altre forniture, si riprenderà il 21 o il 22 gennaio con i richiami per le prime persone alle quali è già stata somministrata la prima dose.

Intanto, questa mattina, in presenza del governatore Vincenzo De Luca – che proprio oggi ha ricevuto il “richiamo” dopo le polemiche del 27 dicembre scorso – al Policlinico Federico II è partita la campagna di vaccinazione per gli studenti del sesto anno di medicina. Un fatto che ha una valenza duplice: da un lato s’incrementa il numero di soggetti immuni, dall’altro ciò permetterà all’azienda federiciana di mettere a disposizione centinaia di specializzandi e di giovani laureati per eseguire le vaccinazioni di massa ai campani. “C’è un clima di grande mobilitazione, una grande partecipazione che ci fa essere molto ottimisti per i mesi futuri” ha dichiarato a margine proprio De Luca.