Il Covid è una questione seria, non ordinaria. Sono a favore dell’obbligo della vaccinazione perché non si può non pensare che tutte le attività economiche siano sottoposte alle condizioni sanitarie“. Lo ha dichiarato Lorenzo Medici, Segretario Generale Cisl Funzione Pubblica, intervenendo in diretta su Radio Crc Targato Italia.

Il sindacalista non ha dubbi sull’obbligatorietà del vaccino e chiede una legge: “La politica deve guardare al risultato e non al consenso: non è possibile rischiare perché un singolo non vuole vaccinarsi. Siamo in un momento straordinario e il decisore politico non deve guardare al consenso. Il Parlamento deve proporre una legge in cui si obbligano le persone a vaccinarsi“. Sul caos per le file in Campania Medici è critico: “Chi conosce bene la Cisl sa che non ha pregiudizi politici. C’è un deficit organizzativo oggettivo, la cabina di regia ha registrato battute a vuoto. Il problema non è inseguire medaglie e statistiche, serve anche l’organizzazione, le file non hanno dato un’immagine di efficienza“.

Infine, il segretario chiede nuove regole sulla medicina territoriale: “I medici di base hanno cambiato le modalità. Vent’anni fa era un presidio familiare, oggi no. Bisogna capire se questo modello funziona ancora e nel caso rivederlo, quando non ci sono regole certe ognuno si muove alla bontà individuale“.