Un imprenditore residente in Castellammare i Stabia e gestore di un distributore di carburanti di S. Maria la Carità è ritenuto responsabile di usura ed estorsione ai danni di un commercialista della penisola sorrentina. La vittima era costretta sotto minaccia, a restituire circa 320 mila euro, a fronte della richiesta di un prestito iniziale di 65 mila euro. Per questo ieri mattina i militari del gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata hanno provveduto ad eseguire un decreto di sequestro, emesso dal tribunale di Napoli, per un valore di quasi 400 mila euro, nei confronti di S.C..

L’aguzzino aveva applicato al commerciante un tasso di interesse di oltre il 60% sulla cifra che gli aveva concesso a titolo di prestito. Nel corso delle indagini la guardia di finanza ha svolto una serie di controlli sul patrimonio dell’imprenditore. I militari hanno così scoperto la provenienza illecita del patrimonio accumulato dall’imprenditore desumibile, oltre che dal profilo criminale, anche dalla rilevante sproporzione emersa tra la ricchezza accumulata, il tenore di vita condotto e l’entità dei redditi dichiarati.