Candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2024, i commenti sulla stampa britannica

“Roma presenta la sua candidatura ai giochi olimpici del 2024 tra scandali di corruzione e recessione“, ha dichiarato Il Guardian.

Matteo Renzi annuncia la candidatura di Roma ad ospitare i giochi olimpici del 2024 durante una conferenza. Il quotidiano inglese riporta che il primo ministro ha ignorato le preoccupazioni riguardo le sovvenzioni e la logistica dell’organizzazione, con l’audace candidatura dell’Italia ad ospitare i giochi olimpici del 2024.

“Puoi perdere, ma quello che è inaccettabile, è rinunciare in partenza a prendere parte al gioco”, ha detto Matteo Renzi ad una conferenza stampa tenutasi negli uffici centrali del comitato olimpico italiano. “Non possiamo permettere ai nostri problemi di impedirci di sognare”.

L’inopportunità di questa proposta in questo periodo, menziona il Guardian, è stata sottolineata immediatamente dai suoi critici: l’Italia è di nuovo in recessione, Roma è coinvolta in un enorme scandalo di corruzione, e i residenti della città si lamentano delle infrastrutture che vanno a peggiorare, la mancanza di manutenzione delle antichità romane, e strade cosparse di rifiuti e che si stanno sgretolando. “Quale posto migliore per ospitare uno degli eventi ad alto profilo, che richiede un enorme budget, e che attira una folla immensa?” Suggerisce con sarcasmo il quotidiano.

Ma per l’ambizioso primo ministro riformatore, continua il giornale inglese, il sogno olimpico rappresenta l’opportunità di ricreare la gloria dei giochi olimpici romani del 1960, quando l’Italia si trovava nel periodo di boom economico del dopoguerra e stava vivendo ‘La Dolce Vita’. Il premier stesso ha così paragonato questa sfida alla forza di volontà e alla disciplina fisica richiesta agli atleti. “Se aspettassero che le cose fossero facili, non sarebbero atleti”, ha detto Renzi.

Renzi

Il profondo letargo economico che ha coinvolto l’Italia dall’inizio della crisi, che Renzi ha implicitamente riconosciuto, suggerisce il Guardian, è stato peggiorato dall’ultimo scandalo di corruzione che ha coinvolto il paese, e dozzine di personaggi politici. “Questa mafia romana – è di per sè una rarità, poiché la maggior parte del crimine organizzato in Italia ha origine in Sicilia o a Napoli – si presume, abbia trafugato milioni di euro da contratti di appalti pubblici che dovevano essere messi al servizio della città, dalla raccolta dei rifiuti, alla assegnazione degli alloggi agli emigranti”, ha continuato il giornale inglese.

Comunque, il quotidiano britannico commenta che sia per i sostenitori, che per gli oppositori dell’attuale primo ministro, questa candidatura alle olimpiadi del 2024, è il segno di un leader che sta cercando di instillare il cambiamento facendo appello alle aspirazioni del paese. “Questa non è propaganda”, ha detto Federico Niglia, professore alla Luiss University a Roma. “Credo che Renzi in questo modo stia pensando alla grande. Potremmo interpretare questa idea di ospitare i giochi olimpici una specie di goal, una missione”, ha riportato il Guardian.

Tuttavia, secondo il giornale inglese, gli improbabili sogni dorati di Renzi rischiano di erodere ulteriormente il sostegno popolare, che ha visto un consistente declino dal mese di settembre, tra il peggioramento dell’economia e la disoccupazione che ha raggiunto dei livelli record.

Il Guardian sottolinea come la mossa del primo ministro è stata menzionata nuovamente da uno dei suoi rivali politici, il leader della Lega Nord Matteo Salvini, che sta guadagnando popolarità. “Stiamo ancora pagando per le Olimpiadi Invernali di Torino ed i debiti del Campionato Mondiale di Nuoto a Roma cinque anni fa”, ha detto Matteo Salvini

Il quotidiano inglese Telegraph prende una posizione ancora più dura nei confronti della decisione del primo ministro sulla candidatura dell’Italia ad ospitare le Olimpiadi del 2024, sostenendo che questa è stata accolta con derisione.

Una candidatura italiana ad ospitare i giochi olimpici del 2024, tra prospettiva di bancarotta economica e corruzione mafiosa, sarebbe come “dipingere una 500 Fiat di rosso e volerla chiamare Ferrari”, ha riportato Il Telegraph, che continua dicendo che anche la Expo 2015 di Milano è stata coinvolta in accuse di corruzione, così come lo è stato il Mose, il progetto di ingegneria sulla costa adriatica, che intende prevenire ulteriori allagamenti di Venezia.

Nick Squires del Telegraph, continua dicendo che in Italia grossi progetti infrastrutturali sono inevitabilmente infiltrati dalla mafia o altre organizzazioni di crimine organizzato.

Simona Caruso