Oggi il Procuratore nazionale Antimafia e Antiterrorismo Federico Cafiero De Raho ha incontrato gli studenti del nuovo corso di Sociologia delle organizzazioni criminali. De Raho ha parlato della grande e preoccupante evoluzione dei sistemi criminali mafiosi negli ultimi 30 anni, ripercorrendo la  sua  esperienza di magistrato. “Eliminare del tutto il denaro contante sarebbe la soluzione migliore per eliminare le mafie – ha detto Cafiero De Raho -. In tanti Paesi del mondo anche il giornale si paga con la carta di credito e si tracciano tutti i pagamenti”.

Il magistrato ha raccontato le sue inchieste sul clan dei Casalesi negli anni 90 ma anche le indagini internazionali che sta portando avanti e di come le mafie siano diventate un potente sistema economico, di come si siano radicate anche al Nord e all’estero. Cafiero De Raho ha parlato poi dell’evoluzione della ‘sociologia’ dei contesti mafiosi guardando all’atteggiamento dei cittadini nei rapporti con la criminalità organizzata.

“Mi chiedo perché non si interviene sulla legislazione tributaria prevedendo che tutte le spese si debbano inserire nella dichiarazioni di redditi e perché l’imposta non si paga sul reddito conservato anziché sul reddito speso. Questo consentirebbe di controllare tutti i pagamenti. Evidentemente non si vuole eliminare l’evasione, una parte degli italiani pensa che si deve consentire l’evasione come forma di arricchimento per una parte della popolazione – ha concluso De Raho -. Combattere l’evasione sarebbe anche lo strumento per combattere la criminalità organizzata”.