E’ la vittoria della pazienza e dell’umiltà“. Così si è espresso il commissario tecnico, Gianluca Graziosi, al termine della gara. La squadra maschile dell‘Italvolley ha vinto la medaglia d’oro. Da quarantanove anni, gli azzurri non salivano su un gradino del podio durante un Universiade. Risale al 1970, infatti, l’ultima medaglia vinta dai pallavolisti azzurri. Anche in quella occasione, si è trattato di un oro.

Dopo il primo set in difficoltà in ricezione, abbiamo cominciato a giocare come preparato, sulla loro forza al servizio e abbiamo cominciato a giocare bene sugli opposti, lì è cambiata la partita, anche grazie al pubblico del PalaSele“.

Dalle parole del ct, emerge che è stata una gara all’inseguimento per la rimonta finale. Un po’ come accaduto per tutto il torneo, fatto di sole vittorie, per quanto alcune siano state sofferte.

E’ una prima assoluta, invece, la vittoria di Alessia Russo nella storia delle Universiadi. Sul sito di Federginnastica si legge che la medaglia di Alessia segna un record, essendo la prima della ginnastica ritmica nelle olimpiadi degli universitari. E’, quindi, un argento che vale oro quello che Alessia ha vinto nella ginnasta ritmica. A fine gara, la ventiduenne toscana, che è alla sua prima Universiade, ha così commentato la medaglia vinta:

Sono contentissima, per me è stata una gara difficile: tra cerchio e nastro ho avuto tre ore di pausa in cui mantenere la concentrazione sempre alta. Mi aspettavo una medaglia di bronzo e alla fine ho portato a casa l’argento. Il calore del pubblico del PalaVesuvio mi ha fatto venire i brividi e mi sono emozionata. Tornerò sicuramente a Napoli“.

Come tutti, anche Alessia immaginava che la medaglia del metallo più ambito sarebbe stata appannaggio della fuoriclasse russa, Ekaterina Selezneva, che in questa Universiade ha collezionato quattro ori e un bronzo. La terza medaglia è andata alla ginnasta ucraina Eva Meleschuk.

Altra medaglia d’argento, ma che poteva essere del metallo più prezioso, è quella conquistata dal Setterosa, la squadra femminile di pallanuoto. L’oro le è stato strappato di mano dalla squadra ungherese, che ha così vanificato in parte un torneo che ha visto le azzurre sempre vincenti.

E’ stata una medaglia sofferta anche quella conquistata dalla nazionale universitaria di calcio. In vantaggio di due gol, gli azzurri sono stati raggiunti dai russi a gara quasi finita. La vittoria è arrivata dai rigori, che solo due sere prima avevano visto gli azzurri soccombere al Giappone, vincitore dell’oro. L’andamento della gara e i risultati del torneo non devono stupire:

Non dimenticate che questo gruppo è nato in pochissimo tempo e abbiamo fatto un ritiro di appena cinque giorni a Roma prima di venire qui. Questa universiade è stata un’esperienza meravigliosa che non dimenticherò mai. E questo gruppo ha risposto come volevo io: con cuore e coraggio in ogni situazione“.

Al commento di Daniele Arrigon, allenatore degli azzurri, si aggiunge il programma d’intenti di Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro, di cui si sono ricordati i sessant’anni, essendo nata proprio il 13 luglio 1959:

Questa medaglia dimostra che siamo sulla strada giusta. Da lunedì si continua, per rincorrere nuovi risultati. Se la prossima volta vogliamo battere il Giappone dobbiamo fare una cosa semplice: programmare“.

Le Universiadi si concludono oggi con l’ultima gara, in programma dalle 13.00 alla Piscina Scandone. Il Settebello affronta gli Usa, dopo aver battuto la favorita Ungheria. Di seguito, è riportato il commento del ct Alberto Angelini, che nella giornata di ieri ha solidarizzato con i lavoratori Whirlpool, facendosi fotografare e incontrando loro e i loro figli a bordo vasca. Pensando a loro e all’Italia tutta, ha rilasciato questa dichiarazione:

Ci attende un match durissimo, gli USA hanno forza e velocità. Noi abbiamo l’obbligo di provarci fino alla fine per regalare all’Italia e allo splendido pubblico della Scandone una bellissima vittoria. Fin qui abbiamo giocato un’ottima pallanuoto ed anche contro la Russia abbiamo confermato le qualità del gruppo. Abbiamo ancora tanta fame e l’idea di chiudere questa bellissima edizione dell’Universiade con una vittoria italiana ci galvanizza“.