Cinque medaglie d’oro in un solo giorno. Così l’Italia, riparte oggi duna giornata storica quanto l’oro delle sciabolatrici azzurre., il cui miglior piazzamento, prima di queste universiadi, era l’argento di Kazan 2013. Le sciabolatrici azzurre, Lucia Lucarini, Michela Battiston e Rebecca Gargano, hanno avuto la meglio sulla Francia per 45-41.

Un altro trionfo è arrivato grazie ai risultati della squadra maschile di scherma. I fiorettisti azzurri, Damiano Rosatelli, Guillaume Bianchi e Francesco Ingargiola, in finale hanno superato la Corea con il punteggio di 45-22.

L’Universiade per me è stata un’emozione unica, emozionante. Purtroppo, questa è stata la mia prima e ultima universiade, vista l’età“. A parlare è Chiara di Marziantonio, già argento ai mondiali universitari in Malesia e che, in questa universiade, ha vinto la medaglia d’oro.

A quello della studentessa di scienze e tecnologie alimentari, si è aggiunto, poi, l’oro di Silvia Scalia. Ha conquistato il primo posto del podio nella sua specialità, i 50 metri dorso. La primatista italiana, bronzo ieri nei 100 metri, ha preceduto l’americana Haan e l’australiana McDonnell.

Alla piscina Scandone, dove si tengono le gare di nuoto, era presente il presidente della regione, Vincenzo de Luca, che ha definito la struttura un “patrimonio da salvaguardare e difendere”, al pari di altre strutture rinate in occasione di queste universiadi. Il presidente era accompagnato dal campione olimpico, Massimiliano Rosolino, che ha rimarcato il concetto:

Questi giochi ci lasciano in eredità un parco impianti di altissimo livello che non ha nulla da invidiare ad altri centri italiani storicamente meglio attrezzati. L’auspicio, da sportivo e campano, è che dopo Napoli 2019 si possano ospitare nella nostra terra altri eventi internazionali. Abbiamo strutture e professionalità. Il record di presenze nelle venue dimostra poi che non si vive di solo calcio ed è questo un patrimonio di inestimabile valore da trasferire alle prossime generazioni“.

L’ultima medaglia d’oro della giornata è stata vinta dalla piemontese Daisy Osakue nel lancio del disco. Ha preceduto la tedesca Claudine Vita.

Alla pioggia di oro, si aggiunge un argento nella 4×200 stile libero uomini. Vince anche il mixed team del tiro a segno con pistola da 10 metri, formato da Dario Di Martino e Maria Varricchio. L’atleta sannita ha così commentato la vittoria: “È un’emozione incredibile, tirare con questo pubblico è stato bellissimo“.

Tra le finali di oggi, spiccano quelle dell’atletica, del taekwondo, del tennis da tavolo e del basket femminile. Sono attese le staffette nel nuoto, dove l’Italia può ambire a salire sul podio. Anche il Settebello e il Setterosa si giocano l’accesso alla zona delle medaglie. L’accesso alle semifinali è alla portata delle squadre azzurre. Dopo aver battuto la Croazia, il Settebello affronta la Francia alle 19.30. Nello stesso orario, il Setterosa, reduce della vittoria sula Russia, affronta il Giappone.