Il medagliere azzurro si riempie di altri due ori.

Il primo è di Damiano Rosatelli, che con il punteggio di 15-10 ha prevalso su Guillame Bianchi, compagno di squadra e di sala.

Non è bello tirare con un compagno di squadra. Soprattutto quando si è amici oltre che atleti“. Nonostante ciò, per Rosatelli, alla sua prima universiade, è un’esperienza bellissima, resa tale anche da un pubblico affettuoso. Il sogno di un podio monocolore è svanito ai quarti di finale, quando il tabellone ha contrapposto Francesco Ingargiola al suo compagno di squadra, Guillame Bianchi, studente di econocmia aziendale alla Sapienza, il quale a fine gara incita i compagni: “Adesso bisogna subito lavorare a squadre, in cui, possiamo dirlo, partiamo favoriti“.

Un argento è arrivato anche dalla sciabola femminile ad opera della “donna delle rimonte”, come si è definita a fine gara Lucia Lucarini. Iniziati tutti malissimo, ha dovuto recuperare punti in ogni singolo incontro, fino all’ultimo, vinto dall’atleta francese Balzar. Michela Battiston, studentessa di psicologia all’università di Trieste, ha conquistato la medaglia di bronzo. “Questa medaglia è molto preziosa, anche se non è del metallo più prezioso, avendo avuto una fine di stagione un po’ turbolenta“.

Il secondo oro arriva dal mixed trap grazie a Fiammetta Rossi e a Simone d’Ambrosio, entrambi portabandiera delle Fiamme oro. Nel tiro a volo, gli italiani hanno battuto la coppia di Tai pei, composta da Wan-Yu Liu e Kun-Pi Yang, entrambi oro nelle gare individuali. Il bronzo va agli atleti spagnoli, Cristina Pastor Beltran e Tirado Carmona.

Un’altra coppia azzurra medagliata è quella composta da Andrea Cosoli e Francesco Porco, terzi alle spalle della coppia cinese, composta da Hu Zijie e Li Pingan, e dalla coppia russa, composta da Nikita Nikolaev e Ilia Molchanov. Nei tuffi sincronizzati dal trampolino di 3 metri, la coppia ha sfiorato la medaglia d’argento. Cosoli, secondo gli addetti ai lavori, sarebbe finito abbondante nel doppio e mezzo indietro.

Nel tardo pomeriggio è arrivata la medaglia d’argento di Alessio Occhipinti nei 1500 stile libero maschile.

Questa domenica si preannuncia ricca di eventi, al pari degli ultimi due giorni. Di finali, ne sono in programma trenta per il nuoto, dieci per la scherma, ovvero una per ogni singolo attrezzo, due per la scherma, il judo, il tennis da tavolo, il taekwondo e il rugby a sette.

Negli sport di squadra, l’Italia è impegnata alle 17.30 contro la Svizzera nella pallavolo femminile, alle 19.30 contro l’Australia nella pallavolo femminile, alle 20.00 contro l’Argentina nel volley maschile.

Al di là delle gare, è iniziata la vendita dei biglietti per assistere alla cerimonia di chiusura delle Universiadi, in programma per domenica 14 luglio allo Stadio San Paolo. Nella prima giornata di vendita, in poche ore sono stati acquistati più di seimila biglietti. I posti più richiesti sono quelli della tribuna Posillipo. Oltre che nei circuiti di vendita abituali, i biglietti sono acquistabili anche sul sito ufficiale della manifestazione, www.universiadenapoli2019.it. Il costo è di 4 euro, che si riduce a 2 euro se si sceglie di andare i curva. L’entrata è gratuita per i bambini al di sotto dei 5 anni. I posti riservati ai disabili sono gestiti da Unitalsi e sono disponibili fino ad esaurimento. In questo caso, occorre rivolgersi a campana@unitalsi.it o chiamare il numero 0814444483.