In procura a Napoli è stato aperto un fascicolo per chiarire l’organizzazione e la gestione dei giochi di Napoli 2019 appena conclusi. In particolare il procuratore Giovanni Melillo, vuole capire se nello svolgimento delle gare, nell’accompagnamento degli atleti, negli appalti per fornire loro ospitalità sia stato tutto regolare.

Le ipotesi di reato formulate dagli inquirenti sono abuso d’ufficio e turbativa d’asta. Gli atleti vennero ospitati a bordo di due navi da crociera e il pool di magistrati coordinati dal procuratore Giovanni Melillo ha acquisito dall’Aru (Agenzia Regionale delle Universiadi) i contratti stipulati con le compagnie Costa e Msc. Al momento non ci sarebbero iscritti nel registro degli indagati ma la polizia giudiziaria (carabinieri e guardia di finanza) sta focalizzando l’attenzione sulle procedure d’urgenza adottate per assegnare gli appalti. Il secondo filone d’indagine sta invece cercando di fare luce sui transfert che hanno consentito agli atleti di raggiungere da Napoli tutti i numerosi impianti dove si sono tenute le gare, da un capo all’altro della regione.