Smbolo di pace, unione e fratellanza, la torcia dell’Universiade 2019 ha ricevuto questa mattina la benedizione da papa Bergoglio. Al termine dell’udienza generale in Vaticano, alla presenza del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, dei presidenti della Fisu, Oleg Matytsin, e del Cusi, Lorenzo Lentini, del commissario straordinario per l’Universiade, Gianluca Basile, del rettore dell’Università Federico II di Napoli, Gaetano Manfredi, e del presidente del Comitato italiano paralimpico, Luca Pancalli è avvenuta la benedizione.
A porgere la torcia al pontefice giunta nella Città del Vaticano da Assisi nel suo percorso che da Torino, sede della prima Universiade, attraverso tutta Italia la porterà fino a Napoli è stata l’atleta Dariya Derkach. La fiaccola ha percorso la Città del Vaticano passando per Castel Sant’Angelo e poi al Centro sportivo italiano in viale della Conciliazione, per un totale di 1,4 km di tragitto, si sono alternati 14 tedofori.
Correndo in coppia, si sono alternati Davide Tizzano, due volte campione olimpico di canottaggio e membro del Comitato organizzatore, Massimiliano Rosolino, oro a Sydney 2000 e ambassador di Napoli 2019, Valerio Grazini, medaglia d’oro di Tiro a Volo all’Universiade Gwangju 2015, Giancarlo Tazza, oro in Tiro a Volo all’Universiade Shenzen 2011, Lorenzo Porzio, bronzo olimpico di Canottaggio, Dariya Derkach, campionessa europea under 23 di Atletica leggera, Giovanna Giacobbo, pallavolista della Nazionale Italiana, oltre a sette studenti universitari della rete UniSport Roma, tra cui La Sapienza, Lumsa, Campus Bio-Medico, e alcuni seminaristi della Clericus Cup iscritti alle Pontificie Università.