La preside più giovane d’Italia, la trentunenne irpina Maria Luisa d’Onofrio, laureatasi in Scienze della Formazione primaria all’Università suor Orsola Benincasa e da quest’anno dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Sassuolo 2 Nord, lunedì 17 febbraio terrà un discorso durante la cerimonia d’inaugurazione dell’anno accademico del medesimo ateneo. Nella Sala degli Angeli, dinanzi all’assemblea dei docenti, allargata ad altri dieci rettori e al Procuratore nazionale antimafia ed antiterrorismo, Federico Cafiero De Raho, parlerà il ministro dell’Università e della Ricerca, Gaetano Manfredi, rettore dell’ateneo federiciano. Quest’anno l’inaugurazione sarà un vero e proprio festaggiamento, alla luce del record di immatricolati, che nel 2019 è cresciuto del 6%, risultando superiore anche all’incremento registrato dalle università lombarde, dove si è raggiunto il 4%. La lectio inauguralis, affidata al filosofo Gennaro Carillo, professore ordinario di “Storia delle dottrine politiche“, renderà omaggio alla figura di Gianbattista Vico e avrà per tema quello dei “Riusi moderni dell’antico tra orazioni inaugurali e scienza nuova“. Durante la cerimonia, la professoressa Emma Giammattei sarà nominata Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

La testimonianza di uno dei nostri tanti giovani laureati di successo, la “Festa” per il risultato numerico dei nostri iscritti e la “Lezione” che lega la nostra tradizione umanistica secolare alla moderna progettazione internazionale per la ricerca rappresentano gli assi portanti del prezioso lavoro fatto da un Ateneo in continua crescita che è passato negli ultimi trent’anni da essere un Magistero con duemila iscritti ad essere oggi un moderno ed efficiente campus universitario multidisciplinare con oltre diecimila iscritti e una forte vocazione alla formazione per le nuove professioni, come dimostra il grande successo del primo corso di laurea italiano specificamente dedicato alla Green Economy”. Il rettore Lucio d’Alessandro introduce, con queste riflessioni, alla giornata d’inaugurazione, che darà il via pure all’Open Week, una settimana in cui l’ateneo si appresta ad accogliere circa duemilacinquecento studenti provenienti dalle scuole superiori napoletane. Infatti, dal 18 al 21 febbraio, avrà luogo la quattordicesima edizione dedicata alle aspiranti matricole. Docenti e ricercatori, affiancati da tutor, esporranno l’offerta formativa dell’università dalle ore 09.30 di ogni giornata, che proseguirà con due sessioni di attività. La prima partirà alle ore 10.45, la seconda alle ore 12.15, entrambe si articoleranno in lezioni dimostrative, simulazione di test d’ingresso, attività laboratoriali e percorsi di orientamento. Tra i temi affrontati durante le sessioni, uno spazio costante sarà dedicato all’educazione attraverso interventi sulle figure del docente e dell’educatore nel processo di inclusione ed istruzione e all’ecologia attraverso incontri sulla green economy per l’impresa e per le professioni del futuro. Tra gli altri argomenti trattati, si evidenziato i seguenti: “Come si spiega un successo pop: Spotify, Tik-Tok e l’irresistibile ascesa di Billie Eilish“, “Lost in translation – la cultura e il linguaggio nel mondo degli affari“, “Senti chi parla!” – come si diventa radiofonici di successo“, “L’arte apre alla disabilità“, “La fiscalità circolare: la legge contro gli sprechi alimentari“, “Garantismo penale e cultura democratica: la lezione di Beccaria, oggi“, “Sirene: l’importanza dei miti antichi per capire il presente“, “Il diritto al risarcimento dei “danni punitivi” negli USA e la loro tutela in Italia“, “Professione psicologo: le innumerevoli applicazioni della psicologia da 4.0 a 5.0“.

Link utile (diretta streaming della cerimonia inaugurale):
www.unisob.na.it