In Italia, quest’anno per la prima volta, prende forma un progetto unico, con un calendario di concerti e altri eventi organizzati in 19 Siti UNESCO e luoghi del “Patrimonio mondiale dell’umanità”, di ben 10 regioni, con la partecipazione di artisti e formazioni jazz, nazionali e internazionali. UNESCO in Musica, per celebrare una musica simbolo di dialogo interculturale e tolleranza, si svolgerà da sabato 28 aprile a martedì 1 maggio, in Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Puglia, Sicilia, Sardegna e ovviamente Campania.

Pomigliano Jazz, che è tra i promotori di I-Jazz e referente per la Campania, ha programmato due giornate di iniziative. Domenica 29 aprile alle 17.30 nella suggestiva e monumentale cornice della Cappella Palatina della Reggia di Caserta con il duo Diálektos composto dalla cantante partenopea Maria Pia De Vito e il pianista britannico Huw WarrenLunedì 30, invece, a Pomigliano d’Arco (NA) va in scena R.A.M. (random access music), progetto che vede insieme Flavio Guidotti (synth, elettronica), Aldo Capasso (basso elettrico, synth) e Massimo Del Pezzo (batteria), con ospiti Gamino e gli allievi della scuola Spazio Musica, che ospiterà il live set, anticipato alle 17.30 da proiezioni di film e video, ascolto guidato di vinili e presentazione di cd.

Entrambi gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Il progetto “Diálektos” testimonia l’incontro musicale tra la cantante partenopea Maria Pia De Vito e il pianista e compositore britannico Huw  Warren. Due artisti con una forte personalità e con il desiderio di intraprendere nuovi percorsi musicali capaci di dar vita a un progetto in cui  la creatività vocale e linguistica si fonde con sorprendenti invenzioni pianistiche.

Da sempre attratta dalle infinite possibilità sonore della voce, Maria Pia De Vito  è una delle più raffinate vocalist contemporanee in Europa. Vincitrice di numerosi premi in Italia ed all’estero, ha collaborando  con grandi musicisti  quali John Taylor, Ralph Towner, Norma Winstone, Joe Zawinul, Rita Marcotulli, Enrico Rava, Steve Swallow, Jim Black, Guinga.  Nel 2013 per la prestigiosa etichetta ECM ha pubblicato “Il Pergolese”, un lavoro tra il settecento napoletano e l’improvvisazione libera. Lo scorso anno, invece, è uscito il suo ultimo lavoro “Core Coração”, omaggio alla grande musica brasiliana d’autore tradotta in napoletano, con la collaborazione e la presenza di Chico Buarque de Hollanda.

Pianista e compositore, Huw Warren è un artista riconosciuto per la sua originalità e per la carica innovativa (premio BBC per l’innovazione e la ricerca).  Il suo approccio versatile, passionale, innovativo al pianoforte non conosce confini, essendo capace di attraversare tutti gli stili musicali. Collabora con musicisti della scena newyorkese, come Mark Feldman, Theo Blackmann, Jim Black. Tra i suoi lavori di maggior successo,  “Quercus”, con June Tabor e Iain Ballamy,  pubblicato dalla ECM.

R.A.M. (random access music) è un progetto basato su produzioni originali tra jazz ed elettronica.  La band si esprime attraverso la creazione estemporanea dello scenario sonoro in cui la matrice comune è l’improvvisazione e la ricerca dell’interplay che rappresentano da sempre elementi essenziali del linguaggio jazzistico. Protagonisti dell’evento sono Flavio Guidotti (synth, elettronica). Aldo Capasso (basso elettrico, synth), Massimo Del Pezzo (batteria) con ospite Gamino (elettronica). La performance, realizzata in occasione dell’Internescional Jazz Day a Pomigliano d’Arco, culminerà in una jam session dove un ensemble formato da giovani producer del Corso BTEC di Tecnico del Suono darà vita a un live set in cui verranno utilizzati samples estratti da alcune delle più celebri registrazioni jazz.

PER INFORMAZIONI: tel. 081 8032810 – 331  358 1151 info@pomiglianojazz.com – www.pomiglianojazz.com