Un app potenziata e un protocollo d’intesa per sensibilizzare i campani sul ruolo attivo che hanno nella lotta al cambiamento climatico, partendo dalla salvaguardia della propria città .

La Campania è la terza regione italiana per consumo di suolo, dopo Lombardia e Veneto, ma è l’unica a non avere ancora un Osservatorio a ciò dedicato. Un vuoto colmato in parte da Ops, acronimo di Osservatorio Paesaggio Suolo, un’applicazione che ha la funzione di monitorare l’ambiente urbano, fino a formare un archivio di segnalazioni dal basso.

Questa app può diventare una palestra di civismo, che si attiva dalla consapevolezza che il cambiamento climatico si contrasta a partire dalla città. Lo sostiene Emanuela Coppola, professoressa del Dipartimento di Architettura dell’Università Federico II, che l’ha ideata nel 2015 assieme al Centro di Ricerca sui Consumi del suolo, all’Istituto Nazionale di Urbanistica e a Legambiente.

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeyzJkBq3ZmqKbyGe1YDNRy4yeM_VAVS8LIFsDjYO4o2gAQOg/viewform

Se nella summer school federiciana di “Sviluppo sostenibile e reti territoriali” si rende noto che a breve sarà possibile scaricare l’app potenziata grazie a fondi raccolti con Meridonare, Legambiente in un comunicato annuncia il raggiungimento di un accordo con il Picentia Short Film Festival. La rassegna, patrocinata dal Giffoni Film Festival e dalla Regione Campania, da quest’anno entra nel circuito delle manifestazioni ecosostenibili, attuando un impegno concreto nella riduzione delle emissioni di anidride carbonica e uso della plastica. Il protocollo d’intesa tra la onlus e la kermesse salernitana sarà firmato sabato 14 settembre.